Nursery vongole, bando regionale per un “consorzio”


Sarà pubblicato entro l’anno il bando per affidare in concessione a un unico soggetto collettivo che aggreghi il maggior numero di produttori le cosiddette nursery, aree vocate alla semina del novellame di vongole veraci da redistribuire poi agli allevamenti che operano all’interno della sacca di Goro e Comacchio”. È l’impegno ribadito dall’assessore regionale all’Agricoltura e pesca, Simona Caselli, al termine dell’incontro che si è svolto oggi pomeriggio presso la sede della Regione a Bologna, per illustrare le linee guida del bando ai rappresentanti di tutte le principali associazioni di categoria: le centrali cooperative (Agci, Lega e Confcooperative), Coldiretti-Impresa Pesca, Amas (Associazione mediterranea acquacoltori) e Api (Associazione piscicoltori italiani).

”Il nostro obiettivo– ha sottolineato Caselli- è salvaguardare l’economia dell’area, contrastare l’abusivismo e vogliamo che questo sia attuato il più possibile vicino al territorio. Chi si aggiudicherà la concessione dovrà rispettare precise regole di gestione, con riguardo anche alla valenza ambientale dell’area e dovrà garantire la possibilità di approvvigionamento di novellame a tutti gli allevamenti, in base a un criterio di proporzionalità”.

L’assegnatario, entro 30 giorni dall’assegnazione, dovrà presentare alla Regione un piano di coltivazione quadriennale validato da un istituto scientifico iscritto all’anagrafe nazionale dei centri di ricerca. All’incontro erano presenti anche il sindaco del Comune di Goro, Diego Viviani e il vicesindaco di Comacchio, Denis Fantinuoli.
Tutti i presenti hanno ritenuto la proposta fatta un buon punto di partenza di cui discutere coi rispettivi associati; prima dell’adozione del bando è prevista una riunione con tutti i presidenti delle cooperative, che si terrà il prossimo 23 novembre.

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