Nuovo tunnel in Svizzera affidato alla Pizzarotti


PARMA, 26 AGO. 2013 – Nuova importante aggiudicazione all’estero per l’impresa Pizzarotti e per la controllata svizzera Pizzarotti S.A., che con una partecipazione del 30%, si sono aggiudicate come «Consorzio Mons Ceneris» la gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori di armamento ferroviario e logistica della Galleria di Base del Ceneri per conto di AlpTransit Gottardo SA. Ancora una volta, dunque, il gruppo parmigiano, avrà un ruolo di primo piano nella realizzazione di una primaria infrastruttura internazionale. Non solo. Con questa acquisizione e con la recente aggiudicazione del primo lotto dell’autostrada costiera libica, il portafoglio ordini della Pizzarotti è arrivato a sfiorare i 10 miliardi di euro. Tornando al tunnel del Ceneri, hanno partecipato alla gara 5 consorzi internazionali. L’importo del contratto siglato dalla Pizzarotti ha un valore contrattuale di circa 96,4 milioni di franchi svizzeri al netto dell’Iva.Il lotto comprende la posa dei binari per tutta la galleria ferroviaria del Ceneri (15,4 km x 2), la logistica per gli interi lavori di arredo definitivi così come l’erezione del piazzale (officine e stazione provvisoria) sul sedime del cantiere Matrosud lotto 853 Vigana, in corso di completamento da parte della stessa Pizzarotti. Il gruppo parmigiano, oltre alla realizzazione delle opere, si occuperà della direzione tecnica, della direzione commerciale, del management della qualità e del controllo di gestione. L’inizio lavori è previsto per ottobre 2015 dopo un lungo iter progettuale, mentre la fine ad inizio 2019.Come detto in precedenza, sempre in questo mese di agosto, la Pizzarotti si è aggiudicata una quota del primo lotto, lungo circa 400 chilometri, dell’autostrada costiera libica, un’infrastruttura che complessivamente avrà una lunghezza di 1.700 chilometri, dal confine con la Tunisia a quello con l’Egitto.Il primo lotto ha un valore di 963 milioni: il gruppo Salini Impregilo è capofila al 58%, mentre il Gruppo Pizzarotti ha una quota del 15% (circa 150 milioni). Nella cordata tutta italiana sono presenti anche Condotte e Cmc di Ravenna. La realizzazione della nuova autostrada rientra negli accordi tra Italia e Libia del 2008 ed è interamente finanziata dall’Italia, con appalti riservati alle imprese italiane

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