Nuovo passo avanti per la fusione Atc-Fer


BOLOGNA, 27 OTT. 2011 – Diventa sempre più vicina la fusione di Atc e Fer. Anche il Cda di Atc, dopo quello di Fer, ha infatti approvato all’unanimità il progetto di creazione di una grande azienda regionale dei trasporti. Ora sarà sottoposto alle rispettive assemblee dei soci delle due aziende, in programma a fine novembre e che completeranno l’iter. Nel nuovo soggetto saranno integrati in una nuova azienda unica i servizi ferroviari e su gomma di Atc e Fer, che dovranno prevedere due contestuali scissioni societarie in modo da conservare, per l’una, una società di gestione delle attività previste dal Piano Sosta – che a breve saranno oggetto di procedura ad evidenza pubblica da parte del Comune di Bologna – e per l’altra, una società di gestione delle infrastrutture, di proprietà dell’attuale compagine azionaria di Fer. Il valore della produzione atteso della nuova società, in cui opereranno oltre 2.600 dipendenti, si aggirerà intorno ai 245 milioni. Soddisfatti i vari attori della fusione. "Con la fusione si darà vita a un’azienda di dimensioni, presenza e copertura territoriale tali da consentire di ottimizzare le risorse, di creare valore da reinvestire per il miglioramento dell’offerta di servizio e di perseguire lo sviluppo dei servizi con un’intermodalità articolata e diversificata", ha commentato il sindaco di Bologna Virginio Merola. Per Francesco Sutti, presidente di Atc, "la fusione accompagna il processo virtuoso di aggregazione dei gestori di trasporti pubblici di cui la nostra regione è protagonista assoluta nel panorama nazionale, a dimostrazione di una visione strategica che in altri paesi europei è ormai da anni un modello di sviluppo consolidato e promosso dai risultati economici e di servizio offerto". Giacomo Venturi, vicepresidente della Provincia, ha sottolineato che "il superamento dei ristretti limiti della dimensione locale attraverso la creazione di soggetti di significativa importanza industriale garantisce economie di scala, specie in un momento molto delicato per la netta contrazione delle risorse pubbliche a disposizione, e consente di mantenere, al tempo stesso, il necessario radicamento territoriale e la salvaguardia della qualità dei servizi erogati ai cittadini". Anche Marcella Zappaterra e Tiziano Tagliani, presidente della Provincia e sindaco di Ferrara, hanno rilevato che la fusione "permetterà la realizzazione della prima azienda multimodale tra ferro, gomma, merci e altri servizi. Un’azienda che potrà operare economie significative offrendo un servizio di trasporto articolato e diversificato, nel rispetto delle esigenze dei cittadini".

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