Nuovo corso per Edilcuoghi, Edilgres e Campani


19 SET. 2012 – Un anno ricco di cambiamenti e soddisfazioni per Kale Italia dopo l’acquisizione dell’attività produttiva e commerciale della ex Fincuoghi. Tale successo è il risultato di un’intensa attività direttiva e commerciale guidata da Burak Orhun, direttore generale e amministratore delegato di Kale Italia. Tra i cardini di questa operazione, il riposizionamento dei tre storici marchi – Edilcuoghi, Edilgres e Campani – e l’ottimizzazione dell’efficienza produttiva e dei costi di produzione nello stabilimento di Borgotaro, in provincia di Parma. I noti brand del made in Italy hanno abbandonato la loro connotazione generalista per indirizzarsi ciascuno su specifici target di mercato, per garantire la complementarietà dell’offerta di gamma.Edilcuoghi, con il design sofisticato e l’ampia gamma cromatica combinabile del nuovo progetto Colorboard, è il marchio rivolto ad architetti e interior designer per una fascia di gamma medio-alta;Edilgres, attraverso il nuovo catalogo Stonelab, si è concentrata sulla reinterpretazione delle pietre naturali rivisitate nelle collezioni di gres porcellanato tecnico;Campani, infine, si rivolge al segmento residenziale di fascia media, presentando a Cersaie 2012 le prime quattro serie che, entro fine dell’anno, sono destinate a raddoppiare.L’ampliamento delle serie in tutti i marchi ha reso necessaria fin da subito una riconfigurazione delle linee produttive e l’inserimento di nuove tecnologie, “tra cui i nuovi sistemi di decorazione digitale e il controllo qualità – ha dichiarato Burak Orhun -, investimenti che rientrano in un piano più ampio di upgrading tecnologico del valore di 25 milioni di euro previsti in 5 anni”. Inoltre, il riposizionamento dei brand verso destinazioni d’uso specifiche ha portato, fra l’altro, ad ottenere una maggiore efficienza delle linee e dei costi di produzione, oltre che ad un netto miglioramento del servizio al cliente.La risposta del mercato in questi primi mesi è stata positiva, confermata dalle prime apparizioni dei brand alle principali fiere internazionali di settore, tra cui Coverings, Unicera e Mosbuild. Buoni i risultati registrati in Scandinavia (storico “test market” per la piastrella), in Europa e negli Stati Uniti, ed ottime le vendite in Turchia, complice il supporto della casa madre che ha permesso, nei soli primi 3 mesi del 2012, di superare l’intero export italiano del 2011. In linea con le previsioni sono le vendite in Italia, pari al 25% delle vendite totali.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet