Nuovo contratto per le coop di trasformazione alimentare


MODENA, 17 DIC. 2012 – Sarà valido fino al 31 novembre 2015 il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti di aziende cooperative di trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici e lavorazioni di prodotti alimentari. Lo hanno rinnovato i sindacati Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil e le centrali cooperative Legacoop Agroalimentare, Fedagri-Confcooperative e Agci-Agrital, prevedendo un adeguamento salariale di 126 euro lordi al mese, più garanzie per madri lavoratrici e lavoratori migranti e più flessibilità per i rapporti a tempo determinato. A Modena e provincia il contratto interessa gli addetti delle cantine e dei caseifici cooperativi."È con grande senso di responsabilità che siamo giunti alla firma del nuovo contratto allo scopo di tutelare le nostre imprese e i loro dipendenti – afferma il responsabile sindacale di Confcooperative Modena, Alessandro Monzani – È nostra intenzione lavorare affinché emerga in maniera sempre più incisiva la specificità dell’impresa cooperativa. Perciò si è convenuto che, a partire dal prossimo anno, lavoreremo insieme ai sindacati in vista del rinnovo contrattuale del 2016 per tradurre in nuove regole negoziali le caratteristiche ed esigenze peculiari delle cooperative". Nel nuovo contratto è stabilito che gli integrativi aziendali potranno andare in deroga a quanto previsto dal contratto nazionale laddove si verifichino situazioni di crisi, ovvero sia necessario realizzare investimenti per favorire lo sviluppo economico e occupazionale dell’impresa.

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