Nuovi motori (e vecchi contratti di lavoro) alla Lombardini


REGGIO EMILIA, 26 OTT. 2011 – Il gruppo Lombardini ha presentato oggi un il nuovo accordo sottoscritto con la multinazionale americana Kohler per una nuova gamma di motori che arricchisce la sua produzione sul fronte delle nuove normative sulle emissioni da diesel in Europa e negli Stati Uniti. Il prossimo anno sarà dedicato all’installazione delle nuove linee nello stabilimento reggiano. Dall’autunno 2012 comincerà la produzione, che andrà a regime nell’arco di qualche anno, con la prospettiva di arrivare a 65.000 motori.L’accordo sindacale prevede l’assunzione di più di 100 persone (135 a regime), con contratti interinali o di apprendistato, il 70% dei quali dovrebbe diventare a tempo indeterminato. L’ammontare dell’investimento complessivo della multinazionale americana è di 38 milioni di euro e comprende l’acquisto di nuove linee di montaggio per i tre nuovi motori, altri macchinari per le lavorazioni meccaniche, oltre a fondi dedicati a ricerca e sviluppo.Il progetto è stato presentato oggi alle autorità cittadine. In un momento di crisi economica l’investimento in prodotti innovativi è decisivo. Il gruppo, che ha festeggiato i 75 anni di storia solo tre anni fa, è entrato nell’orbita Kohler nel 2007. Oggi vanta la più completa gamma di prodotti diesel e benzina raffreddati ad aria e acqua, mono e multi-cilindri.La Cgil si è detta pienamente soddisfatta di quest’accordo: "Una delle poche operazioni in controtendenza in questo momento di crisi – ha detto Mirto Bassoli, segretario provinciale del sindacato – in un’azienda che ha un valore strategico per il territorio". "Un accordo senza precedenti – secondo il segretario provinciale della Fiom Valerio Bondi – che ha visto l’applicazione piena del contratto nazionale 2008".

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