Nuovi guai per i vigili di Parma: manganelli contro il centro sociale?


PARMA, 18 FEB. 2009 – E’ cominciato a Parma il processo contro dieci componenti del centro sociale ‘Mario Lupo’ accusati di resistenza e occupazione abusiva. La vicenda risale al settembre 2005, quando un gruppo di circa quindici ragazzi del ‘Lupo’ si rifiutò di adempiere all’ordinanza dell’allora sindaco Elvio Ubaldi e rioccupò l’edificio del centro sociale appena sgomberato dai vigili urbani. I legali della difesa hanno chiesto e ottenuto l’ammissione di tre filmati girati da uno dei membri del centro sociale durante il blitz e alcune foto scattate nel corso della lunga giornata di tensioni. In una di queste, ha spiegato il legale del ‘Mario Lupo’ Andrea Marvasi, si "vede un vigile che indossa un casco integrale ed ha in mano un oggetto che pare essere un manganello". Nell’udienza sono stati sentiti alcuni agenti e l’ex sindaco Ubaldi, che ha confermato che "la Polizia Municipale non aveva in dotazione alcun manganello". Se la presenza del manganello dovesse essere confermata, ci sarebbe un ulteriore danno all’immagine del corpo dei vigili di Parma, dopo la vicenda del pestaggio di Emmanuel Bonsu, il ragazzo ghanese picchiato e insultato nel settembre scorso con epiteti razzisti.

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