Nuove mode: pestare gli immigrati


BOLOGNA, 19 MAR. 2009 – Parlavano di “rapinare i negri”, alcuni dei giovani poliziotti intercettati e messi sotto inchiesta a Genova. Poi se la cavavano con droga party e sesso a pagamento con transessuali.Ben più serie le tre guardie giurate di un istituto di vigilanza bolognese finite agli arresti domiciliari per rapina e lesioni a due extracomunitari, con l’aggravante della discriminazione razziale. L’indagine è stata condotta dalla squadra Mobile della questura. I due aggrediti dormivano spesso in un deposito delle ferrovie a Casalecchio di Reno, alle porte del capoluogo, e le guardie, incaricate della sorveglianza della struttura, avevano tentato più volte di allontanarli. Ma la notte del 13 febbraio, secondo le indagini, sono andate ben oltre: gli immigrati sono stati sorpresi nel sonno e picchiati con i bastoni in dotazione ai vigilanti, riportando fratture ed ecchimosi. Le vittime sono state anche minacciate con una pistola e rapinate del cellulare, perché non potessero chiedere aiuto. Il raid è durato una quarantina di minuti. Solo più tardi i due immigrati hanno chiesto i soccorsi, telefonando da un vicino bar. La Mobile ha raccolto riscontri alle denunce delle vittime e ha identificato le tre guardie. Le indagini proseguono per verificare se il gruppo degli aggressori fosse più numeroso.

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