Nuove iniziative dall’Emilia-Romagna in favore delle vittime del sisma


BOLOGNA, 9 APR. 2009 – "Settantamila sfollati sono una popolazione più che doppia rispetto a quella di San Lazzaro", comune alle porte di Bologna: per questo il Prc locale "invita tutti ad uno sforzo di solidarieta" aprendo il conto corrente "Rifondazione per l’Abruzzo": Iban IT32J0312703201CC0340001497. Il Prc di San Lazzaro sarà anche in piazza Bracci sabato mattina per raccogliere fondi. Mobilitato anche il Pd di Bologna che ha offerto alla Protezione civile due cucine da campo, insieme alla disponibilità di montarle e a un gruppo di volontari per gestirne una delle due. Per l’altra, invece, ha avviato una ricerca di volontari con competenze specifiche, tra cui medici, infermieri, elettricisti, idraulici, cuochi, falegnami, psicologi, informatici e radioamatori. Gli interessati dovranno compilare una scheda, che sarà trasmessa alla Protezione civile che poi li contatterà in caso di bisogno. A Bologna, inoltre, la Lista Grillo di Giovanni Favia organizza una spedizione di solidarietà in Abruzzo per il week end di Pasqua (11-12 aprile): info 392-9450271. Solidale anche il mondo del basket. In particolare Fortitudo Pallacanestro e la Fossa dei leoni lanciano una raccolta fondi pro Abruzzo. Le offerte saranno raccolte nelle prossime quattro partite che disputeranno in casa – contro Milano, Montegranaro, Pesaro e Caserta – attraverso delle urne poste agli ingressi del PalaDozza e volontari della Fossa che promuoveranno la raccolta all’interno dell’arena. I soldi saranno poi consegnati il 10 maggio prima della partita a Teramo che chiuderà la regular season. Sempre la Fortitudo, da ieri ospita nella sua foresteria Filippo Antonini, classe 1995, proveniente da L’Aquila. Già seguito dallo staff del settore giovanile biancoblù, ha perso la casa, dichiarata inagibile per il terremoto. Pronta a fare la sua parte nella ricostruzione, come prospettato dal presidente del Consiglio Berlusconi, la Provincia di Reggio Emilia. In una nota la presidente Sonia Masini fa sapere che "come lo stesso commissario Bertolaso ben sa, anche per averlo verificato di persona lo scorso dicembre, la Provincia di Reggio dispone di tutte le competenze e di tutte le professionalità necessarie per operare al meglio in situazioni di emergenza". Il sindaco Graziano Delrio ha annunciato che anche il Comune di Reggio Emilia ha attivato un conto corrente – Iban IT58V 0200812834000100657009, causale "Comune di Reggio Emilia – pro terremoto d’Abruzzo" – che grazie alla convenzione con Unicredit Banca è senza alcuna commissione. Questi fondi sono destinati in particolare a fini socio-educativi.Venerdì il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, insieme all’assessore Gabriele Ferrari, parteciperà ai funerali solenni. "A quelle esequie la Provincia di Parma vuole essere presente per testimoniare la vicinanza con quelle comunità e la disponibilità a fare quanto è in nostro potere per alleviare la loro sofferenza".Prende avvio, invece, domani nel centro commerciale "Le Befane" a Rimini la colletta alimentare a favore delle popolazioni abruzzesi, che serviranno a rifornire la cucina da campo già installata a Villa Sant’Angelo. Una raccolta di generi alimentari che terminerà il lunedì di Pasqua e vedrà impegnati una quarantina di volontari della Protezione civile. Intanto la Banca popolare dell’Emilia Romagna, capogruppo del gruppo Bper e a cui appartiene anche la Cassa di risparmio della Provincia dell’Aquila (Carispaq), ha promosso una sottoscrizione su questo conto corrente: IT 87U06040 03601 000000070687, causale "sottoscrizione pro-terremotati d’Abruzzo". Infine, l’Ordine degli Ingegneri di Modena afferma che "si potevano limitare lutti e danni alle cose" e serve più "cultura della sicurezza": "molti sono ancora convinti che risparmiare cifre modeste sui costi di costruzione sia una scelta da sottoscrivere e in questo modo si espongono ad un grave rischio. La politica, purtroppo, è portata ad assecondare". Ne è testimonianza "la normativa per le costruzioni in zona sismica ancora da approvare definitivamente, dopo ben quattro anni di rinvii"; e c’é ancora da adottare "il ‘fascicolo del fabbricato’ già previsto dalla direttiva cantieri". Gli Ingegneri di Modena sollecitano poi le amministrazioni pubbliche affinché nel recupero dei fabbricati si possa "conciliare il rispetto del loro valore storico-architettonico con la sicurezza" e auspicano per quelli in cattivo stato "la demolizione e la ricostruzione secondo le nuove normative", ma servono "norme chiare e mezzi economici adeguati".

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