Nuove imprese, l’artigianato punta sui giovani


Si chiama GITA (Giovani e Imprese da Trasmettere e Avviare) il progetto promosso da CNA Emilia Romagna, Confartigianato Imprese Emilia Romagna, col contributo della Regione Emilia-Romagna e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che promuove il fare impresa nell’artigianato da parte di giovani. Partito ad aprile scorso, con un bando che ha selezionato 9 tra ragazze e ragazzi che hanno presentato un’idea di impresa da avviare e 2 esperienze di trasmissione d’impresa, GITA è presente a “Regali a Palazzo” in corso a Palazzo Re Enzo di Bologna fino a domenica 8 dicembre.

GITA ha scommesso sulle capacità di questi giovani, sulle loro esperienze ed idee innovative per facilitare la nascita di nuove imprese. Attraverso il supporto di CNA e Confartigianato, la scommessa è stata vinta. A “Regali a Palazzo”, i giovani imprenditori metteranno in mostra la loro creatività attraverso filmati, prodotti e servizi che sicuramente stimoleranno consumatori curiosi e attenti. Si potrà, infatti, assaggiare una bevanda analcolica che da gusto alla pausa relax da Latthè; annusare profumi e fragranze d’autore da Andreoli Profumi; provare un vestito o bijoux da Nozeli; ammirare sculture e complementi di arredo da Anseo o oggettistica per cerimonia da Bom Bom Lillà, e ancora i mobili fatti a mano da Officina Design, o curiosare in rete con le proposte di Tùkè.

Sarà inoltre presente una delle due esperienze di trasmissione d’impresa, quella di una storica armeria di Bologna sul mercato da oltre 50 anni. “Ma ‘GITA a Palazzo’ – spiega Lalla Golfarelli responsabile divisione politiche sociali di CNA Emilia Romagna – non vuole solo promuovere prodotti innovativi, ma anche contagiare, chi, stimolato dall’esperienza dei protagonisti, è orientato a pensare e ripensare il proprio futuro e il proprio progetto di lavoro o d’impresa. Una scelta che può rappresentare un investimento importante per promuovere forme di occupazione tra i giovani”.

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