Nuova sede a Mumbai perla piacentina Nordmeccanica


PIACENZA, 07 MAG. 2013 – Le macchine per imballaggio flessibile di Normeccanica spa, azienda di Piacenza che fa capo alla famiglia Cerciello, sbarcano in India. L’azienda, infatti, ha aperto una sede a Mumbai, in India, dove controlla il 90% del mercato delle macchine per l’imballaggio flessibile, con 250 unità installate.Nordmeccanica è il primo produttore mondiale di macchine per l’imballaggio flessibile, con una quota di mercato del 65% e un fatturato 2012 di 70 milioni di euro, in crescita del 15% rispetto al 2011 e con una previsione di crescita analoga per il 2013. Nel 2012 il fatturato è stato generato per il 99% all’estero, è la prima volta che accade nella storia della società, e per il 46% in Asia.La società opera in India dal 2000 e a partire dal 2010 ha notevolmente rafforzato la propria presenza: la sede di Mumbai, dove lavorano 16 tecnici indiani, garantirà il coordinamento commerciale, l’assistenza tecnica e la ricambistica per tutto il paese.«In India intendiamo non soltanto rafforzare il nostro business tradizionale», spiega il presidente di Nordmeccanica, Antonio Cerciello, «ma anche acquisire quote di mercato nel settore farmaceutico e in quello in piena espansione del fotovoltaico, visto che le nostre macchine trattano anche la pellicola plastica che riveste i pannelli solari».Nordmeccanica Spa conta oggi quattro stabilimenti, in Italia (due, a Piacenza), Cina (Shanghai) e Stati Uniti (New York), due sedi dirette, in India (Mumbai) e Argentina (Buenos Aires), e una rete di rappresentanze che copre 87 paesi del mondo. I dipendenti diretti sono 205, di cui 170 in Italia, dove complessivamente Nordmeccanica genera oltre 300 occupati, grazie all’indotto dei due stabilimenti di Piacenza e Podenzano (PC).Le macchine per l’imballaggio flessibile realizzate da Nordmeccanica producono film plastici a più strati impiegati prevalentemente per le confezioni alimentari e farmaceutiche, che devono garantire igienicità, chiusura ermetica e resistenza alla movimentazione. Il processo produttivo prevede l’accoppiamento dei film esterni, stampati con i nomi e le immagini dei prodotti, con le pellicole interne destinate al contatto con gli alimenti, utilizzando anche tecniche di incollaggio non inquinanti, in quanto prive di solventi. I film flessibili multistrato realizzati con le macchine dell’azienda piacentina vengono utilizzati anche per produzioni ad alta tecnologia, come i pannelli solari, l’abbigliamento tecnico ed altre particolari tipologie di packaging.Nata nel 1978, Nordmeccanica è stata acquisita nel 1998 da Antonio Cerciello, ingegnere meccanico napoletano, classe 1940, ex manager delle Partecipazioni Statali con vasta esperienza internazionale, reinventatosi imprenditore: negli anni ’80 ha aperto uno studio di ingegneria in Venezuela, per curare la progettazione e l’installazione di stabilimenti chiavi in mano, per tutto il Sud/Centro America, con macchinari italiani tra cui quelli della Nordmeccanica . Quindi ha rilevato l’azienda piacentina e insieme ai figli Vincenzo e Alfredo ha iniziato l’opera di espansione internazionale.

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