Nuova Dop per l’Emilia-Romagna: è il Formaggio di Fossa di Sogliano


30 NOV. 2009 – Dall’Europa arriva una nuova Denominazione d’origine protetta (Dop) contro imitazioni e falsi: a conquistarla è Sogliano, e più precisamente il suo Formaggio di Fossa. Già citato in epoca medioevale e prodotto al confine tra l’Emilia Romagna e le Marche, da oggi è iscritto nel Registro europeo, dopo il via libera definitivo di Bruxelles. Il Formaggio di Fossa di Sogliano deve il nome al fatto che la sua stagionatura avviene in ambienti sotterranei speciali – le "fosse" – scavate nel tufo del paese di Sogliano al Rubicone, paese della provincia di Forlì-Cesena, al confine con i territori delle Province di Rimini e Pesaro-Urbino, che rappresentano la zona tipica di produzione. La tecnica di stagionare nelle fosse nacque dalla necessità per i contadini soglianesi di difendersi dalle razzie delle truppe aragonesi intorno al 1500. Il periodo tradizionale di infossatura è fine agosto, inizio settembre, e la riapertura delle fosse il 25 novembre, giorno di San Caterina. Ora il ‘Formaggio di Fossa di Sogliano’ è ufficialmente nella lista dei circa 850 prodotti di eccellenza dell’agroalimentare europeo, in cui l’Italia è leader.

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