Nube di gas nel riminese. Molti intossicati ed evacuati, nessuno grave


RIMINI, 4 LUG 2009 – Numerose persone, tra cui un bimbo di pochi mesi, sono rimaste intossicate nella tarda serata di ieri a Spadarolo, frazione di Rimini, a causa di una nube di gas tossico. Sono state curate al pronto soccorso dell’ospedale della città romagnola, ma nessuna presenterebbe sintomi gravi. Una trentina le famiglie evacuate per alcune ore, a scopo precauzionale, poi poco prima dell’alba i residenti sono stati autorizzati a rientrare nelle abitazioni. La nube ha provocato bruciore ad occhi e gola a molte persone. La richiesta di intervento è scattata intorno alle 22: quando i vigili del fuoco da Forlì, Rimini, Fano e Ancona sono arrivati, hanno subito anche loro le conseguenze del gas. Le forze dell’ordine hanno quindi evacuato la zona per evitare altre intossicazioni. Allertato anche il Nucleo batteriologico dei Vigili del fuoco, poiché nelle prime ore non si riusciva ad appurare di che tipo di gas si trattasse. I tecnici hanno poi escluso che fosse anidride solforosa, verificando invece che il gas era un derivato del sodio usato in agricoltura come diserbante del terreno. Sarebbe stata accertata anche la provenienza: il gas si era liberato da una tanica lasciata in un campo da un coltivatore, che a causa del caldo e a contatto con il terreno umido aveva sprigionato la nube. (ANSA).

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