November Porc, il maiale torna re del parmense


PARMA, 30 OTT. 2010 – Ancora poche ore e ottobre finirà lasciando spazio a novembre, che ormai per tradizione a Parma è il mese del maiale. A partire da sabato 6, e per quattro weekend consecutivi, si rinnova infatti nella città ducale l’appuntamento con November Porc, la manifestazione organizzata dalla Strada del Culatello di Zibello con il contributo della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione della Provincia, dei Comuni di Sissa, Polesine, Zibello e Roccabianca, della Camera di Commercio di Parma, di Banca Monte Parma e di Iren Emilia. Giunto alla nona edizione, quest’anno l’appuntamento diventa più attento all’ambiente, grazie alla raccolta differenziata dei rifiuti durante tutte le tappe della manifestazione e a una borsina ecologica, la “Shopping Porc” realizzata in materiale riciclato e iuta, dove poter mettere i propri acquisti. Ma le novità non saranno solo verdi. L’evento si arricchirà anche di un nuovo appuntamento nato per celebrare un altro grande insaccato della tradizione della norcineria della Bassa parmense, il primo “Palio della Spalla Cruda di Palasone”, in programma a Sissa sabato 6 e domenica 7 novembre nell’ambito de “I Sapori del Maiale”. Si continua poi il 13 e 14 a Polesine Parmense con “Ti cuociamo Preti e Vescovi”, il 20 e il 21 ci si sposta a Zibello con “Piaceri e delizie alla corte di Re Culatello” e si finisce a Roccabianca, il 27 e 28 novembre, con “Armonie di Spezie e Infusi”. E ogni località, nel giovedì che precede la propria “tappa”, offrirà un aperitivo ai parmigiani alle 17.30 al Parma Point, il punto informativo della Provincia in via Garibaldi 18, con degustazione del salume che la domenica successiva si proverà in versione maxi.L’offerta per i visitatori partirà già dal venerdì sera con “A tavola con November Porc”, menù a tema a base di maiale in 16 ristoranti aderenti alla Strada del Culatello di Zibello. Il giorno dopo, sabato alle 11, si apriranno i mercati. Ognuna delle 4 tappe avrà protagonisti i suoi sapori: Sissa proporrà prodotti biologici naturali, Polesine (dove la festa è sull’argine del Po) si orienterà più sul pesce e sui prodotti del grande fiume, a Zibello la migliore salumeria italiana, mentre Roccabianca punta a infusi, spezie e distillati. Non mancheranno ovviamente le produzioni tipiche della bassa, tra cui Strolghino, Spalla cruda e cotta, Parmigiano Reggiano, Prete, vino Fortana Igp, oltre a tipicità di altre parti d’Italia. Alle 18 apertura degli stand gastronomici e, a partire dalle 21, feste dedicate ai più giovani con le dirette delle radio, band e stuzzichini, come il famoso “MacPork”. La domenica infine, oltre ai mercati che saranno allestiti dalle 9 alle 20, alle 12 inizieranno i pranzi e intorno alle 15.30 si potranno fare assaggi gratuiti dei maxi salumi.“Questa manifestazione, che porta migliaia di persone sul nostro territorio ogni anno, deve essere un esempio da seguire nella nostra provincia ma anche a livello regionale e interregionale – ha detto il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, presentando l’iniziativa – La valorizzazione della Bassa, che si ottiene con manifestazioni come questa, incide su tutto il nostro territorio: si tratta quindi di un modello di sviluppo da salvaguardare anche in futuro, nonostante le ristrettezze economiche a cui andiamo incontro”. L’assessore provinciale al Turismo Agostino Maggiali ha ricordato invece che “November Porc non è un solo un evento locale ma è diventato nel tempo una vera e propria kermesse, un prodotto turistico. Un’occasione importante per mettere insieme il nostro sistema produttivo con le tradizioni e la cultura. Questo è il modo giusto per scoprire e riscoprire il Parmense, un territorio ricco di eccellenze che dobbiamo far conoscere”.

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