Novellara, l’ultima dei pidiellini anti referendum


NOVELLARA (RE), 25 MAG. 2011 – Novellara città dello zelo antireferendario. Ormai mancano solo i cartelli alle porte del Comune della bassa reggiana. Gli zelanti sono i locali esponenti del Pdl. La settimana scorsa se l’erano presa con le bandiere a favore dei Sì ai quesiti per cancellare nucleare, acqua privata e legittimo impedimento. Vederle affisse a così tanti balconi e finestre, per chi vuole diffondere in Emilia il verbo di Silvio Berlusconi aveva l’effetto che ha l’aglio sulle streghe. L’ultima violazione rilevata dai pidiellini reggiani in materia di propaganda elettorale è clamorosa. In paese ci sarebbe addirittura qualche pericoloso simpatizzante dei Sì che utlizza l’indirizzo di posta elettronica dell’Istituto Scolastico di Novellara per invitare amici e conoscenti ad andare a votare.Vista la gravità dell’accaduto, sono subito state preparate interrogazioni, al consiglio comunale di Novellara, a quello provinciale di Reggio Emilia, a quello regionale dell’Emilia Romagna e addirittura al Parlamento, all’indirizzo del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini. Secondo voi è corretto che “un dirigente scolastico utilizzi l’indirizzo ufficiale di posta elettronica dell’Istituto Scolastico di Novellara per divulgare propaganda politica ed elettorale?", chiedono gli zelanti. I quali hanno preso come un’ulteriore trasgressione imperdonabile l’affissione nella bacheca della scuola di “volantini che divulgano messaggi politici”.

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