Novellara immagina il futuro


8 SET 2009 – “Tre giorni per riflettere, discutere, capire”, n viaggio nella crisi di oggi, che è crisi globale, non solo economico-finanziaria, ma crisi di valori, di prospettive sociali, di modelli di sviluppo, alla ricerca di possibili vie d’uscita e di nuovi orizzonti.Questo è i sintesi “Immaginare futuro”, in programma a Novellara l’11, 12 e 13 settembre: una maratona di incontri e arena di dialogo e confronto tra sociologi, antropologi, economisti, demografi, teologi, filosofi pedagogisti. Tutti intellettuali ai massimi livelli che interverranno su temi fondamentali cercando di rispondere ai quesiti che la crisi impone all’opinione pubblica: quanto è giusto crescere e in quale misura? In quali settori è giusto crescere di più: la medicina, la cultura, la ricerca scientifica, l’eco-sostenibilità, l’agroalimentare?In quale direzione occorre indirizzare gli sforzi e le risorse per crescere e con quale modello di sviluppo? E soprattutto: è possibile sostenere uno sviluppo che non si faccia carico delle esigenze del pianeta e dei paesi poveri esclusi dalla “mensa imbandita dei paesi ricchi”? La sede degli incontri sarà la maxitenda allestita sulla spianata nord della rinascimentale piazza Unità d’Italia, nel cuore del centro storico gonzaghesco.L’evento è promosso dai Comuni di Novellara, Correggio, dalla Provincia di Reggio Emilia ed è patrocinato da Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Ausl di Reggio Emilia, Cattedra UNESCO sul pluralismo religioso e la pace, Dipartimento di Scienze Sociali, Cognitive e Quantitative dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Manodori, Slow Food di Reggio Emilia, Regione Emilia-Romagna, Università degli Studi di Macerata.11 SETTEMBRE: L’ANTEPRIMAOre 18.30 Presentazione progetto “Novellara vista dai novellaresi. La comunità a confronto su: spazi pubblici, rapporti intergenerazionali, integrazione e solitudine sociale”. Introduce Raul Daoli, sindaco di Novellara.Presentazione del rapporto finale del progetto “Sviluppo di Comunità” Sintesi di parole ed immagini dal progetto a cura di Emiliano De Maio.A seguire dibattito e presentazione del video delle interviste realizzato tra i cittadini intervenuti. Collaborazione artistica di Nove TeatroOre 21 tavola rotonda sul tema “Riqualificazione solidale del territorio. Progettare la comunità”.12-13 SETTEMBRE: UNO SGUARDO OLTRE LA CRISICon lo sguardo oltre la crisi, “Immaginare futuro” si apre sabato 12 settembre, alle ore 10, con la conferenza di Romano Prodi, che ha il compito di tracciare la road map del convegno, sul tema “Verso un nuovo modello di sviluppo mondiale: l’attività economica tra profitto, etica e utilità sociale”.Alle ore 11.30 è previsto l’intervento di Franco Mosconi, priore camaldolese dell’Eremo di San Giorgio di Bardolino, sul tema “La crisi nella prospettiva cristiana”.Nel pomeriggio, alle ore 15.30, Alberto Melloni relaziona sul tema “L’Europa di domani avrà le mura?”.Dall’Europa multietnica a “Il mondo che verrà. Educazione: sfida per il futuro”: ne parla (alle ore 17) Paola Bignardi. La conferenza di Salvatore Natoli sul tema “L’uomo dopo l’uomo. Il destino della specie tra natura e artificio” conclude la sessione pomeridiana del sabato.Alle ore 21 è in programma una tavola rotonda sul tema “Crisi delle coscienze e futuro delle religioni”, condotta da Alberto Melloni, con Maria Bonafede, Paolo De Benedetti, Luciano Manicardi.Domenica 13 settembre il convegno approfondisce l’analisi delle possibili vie d’uscita dalla crisi con la scommessa che il domani non sarà un “day after” di macerie, bensì una realtà piena di speranza.“Come uscire dalla crisi giovanile in Italia” è il tema dell’intervento di apertura (ore 10) di Massimo Livi Bacci.Poi la prospettiva si apre a “Immaginare futuro”: questo è il tema della tavola rotonda (ore 11.30), condotta da Paolo Naso, con Tonio Dell’Olio, Sergio Manghi e Bruno Segre.Il ragionamento prosegue nel pomeriggio sempre con gli occhi puntati sulle prospettive. Alle ore 15.30, Maurizio Pallante parla di “Qualità della vita tra crescita e decrescita”; alle ore 17 interviene Gabriella Caramore sul tema “Il sogno potenza di realtà”; alle ore 18.30 è la volta di Roberto Burdese che parla de “Il futuro del cibo, opportunità per un nuovo rinascimento”.La tre giorni all’insegna di “Immaginare futuro” termina con la proiezione (ore 21) del film – documentario “Terra Madre”di Ermanno Olmi.“Immaginare futuro” è sponsorizzato da Camelot Soc. Coop., Coopselios, Tecton.

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