Norma sul “made in” in UeIl plauso del mondo ceramico


MODENA, 14 FEB. 2013 – La discussione è aperta da tempo. E gradualmente l’Europa se ne sta facendo carico. Si è compiuto, infatti, un nuovo, importante passo avanti verso l’obbligatorietà dell’indicazione del ‘made in’ nei prodotti consumati in Europa. L’iniziativa del vice Presidente della Commissione Europea on. Antonio Tajani di inserire nella proposta di regolamento sulla sicurezza dei prodotti specifiche disposizioni sull’obbligatorietà dell’indicazione di origine della merce rappresenta una significativa, nuova ed efficace impostazione che rafforza la tutela del consumatore e la trasparenza sul mercato. Un passo avanti molto significativo che registra il plauso di Confindustria Ceramica che, da sempre, reputa questo come fattore essenziale per la tutela del consumatore.L’importante passo avanti sta nel fatto che la proposta di rendere obbligatoria l’indicazione di origine viene posta all’interno del sistema di norme che regolano la sicurezza dei prodotti, un ambito normativo, percepito come particolarmente importante dai cittadini europei. “Prioritario per un continente evoluto è che il consumatore possa fare acquisti consapevoli, partendo dalla conoscenza dei prodotti e di tutte le loro specificità – afferma Franco Manfredini, Presidente di Confindustria Ceramica –. Questa è, prima di tutto, una battaglia di civiltà e di coerenza normativa per l’Unione Europea, che applica alle sue imprese gli standard ambientali e di sicurezza più elevati al mondo”. L’argomento, dal 2005 all’attenzione delle Istituzioni Comunitarie, venne nelle scorse settimane stralciato dalla Commissione Europea. Successivamente, su azione degli onorevoli Muscardini, Susta e Rinaldi, il Parlamento Europeo reiterando l’orientamento di precedenti pronunce, votò a larga maggioranza il reinserimento dello stesso dossier nella agenda dei lavori. Confindustria Ceramica auspica che la procedura di co-decisione possa procedere senza ulteriori ostacoli per giungere ad una rapida approvazione del provvedimento.

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