Non c’è due senza tre…


REGGIO EMILIA, 2 OTT 2009 – Terza convocazione a vuoto e rinvio al 7 ottobre per il consiglio della Fondazione Manodori di Reggio Emilia. Dopo il mancato numero legale del 25 e 30 settembre scorsi, i sei consiglieri di minoranza non si sono presentati nemmeno oggi a palazzo Pratonieri. In gioco c’è la nomina di un consigliere, il tredicesimo che sbloccherebbe l’impasse e che è in sostituzione di Gianni Borghi, eletto presidente della Fondazione, che attende a breve a Reggio Emilia l’ad di Unicredit, Alessandro Profumo, il quale dovrà illustrare l’aumento di capitale da 4 miliardi.La questione è infatti importante anche per l’adesione della Manodori all’aumento di capitale di Unicredit, in un dibattito non facile; per ora è comunque tutto bloccato alla Fondazione: l’esame del bilancio al 31 agosto 2009, l’approvazione del piano programmatico triennale e del previsionale con le linee guida per il 2010.

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