“Noi amiamo San Marino”: la crisi del Titano


SAN MARINO, 26 APR. 2011 – La crisi morde anche al di là dei confini italiani, anche se nel caso della Repubblica del Titano la distanza è veramente breve. Riparte infatti la mobilitazione "Noi amiamo San Marino" dei lavoratori dell’industria: oggi pomeriggio manifestazione alla Telecom San Marino, domani e giovedì si fermano i lavoratori dei due stabilimenti della Colombini. Tre i punti chiave della mobilitazione promossa dalla Federazione industria della Centrale sindacale unitaria: equità fiscale, trasparenza e sviluppo. "La fine del tunnel ancora non si vede – dicono dal sindacato sammarinese – solo nei primi quattro mesi di quest’anno sono state 66 le aziende che hanno chiesto la mobilità, con 150 lavoratori coinvolti. Tutti licenziamenti provocati dal cortocircuito economico innescato dalla black list. Gli effetti della paralisi dei rapporti tra Italia e San Marino – osservano – sono devastanti, non è più tempo di tentennamenti o, peggio, di ambiguità: lo scambio automatico di informazione va attivato immediatamente perché sul terreno della trasparenza ci giochiamo il nostro futuro".

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet