No Tav, Bologna in piazza per Luca Abbà


27 FEB. 2012 – Un blitz delle forze dell’ordine che si è trasformato in disgrazia. Questa mattina in Val di Susa è stato il momento dello sgombero dei terreni attorno al cantiere di Chiomonte, appezzamenti aquistati qualche anno fa da attivisti No Tav per fare ostruzionismo al progetto. Luca Abbà è uno di questi proprietari, per tentare di fermare gli espropri è salito su un traliccio dell’alta tensione minacciando di appendersi ai fili della corrente. Le operazioni della polizia non si sono fermate e Luca è stato di parola, fulminandosi per qualche secondo per poi cadere da un’altezza di dieci metri. Presidi in solidarietà di Luca si sono subito organizzati in tutt’Italia. A Bologna l’appuntamento è in piazza del Nettuno alle 18. Tra i partecipanti gli attivisti del laboratorio Crash.Per quanto riguarda le condizioni di salute di Abbà, sul sito di Radio Blackout, di cui il leader No Tav era collaboratore, si legge che è mantenuto in coma farmacologico, "in termini clinici si parla comunque di pneumotorace, fratture al costato, trauma cranico, danni ad un rene ed alcune ustioni di 2° grado; colonna spinale e midollo nessun danno, per fortuna".

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