Nicoletta Mantovani porta la musica classica in piazza


BOLOGNA, 28 LUG 2009 – Sarà una vera e propria scuola di musica classica e lirica per i bambini bolognesi, gratuita, all’aperto e in pieno centro storico per tutto agosto. E’ questa la prima iniziativa di Nicoletta Mantovani, nella sua nuova veste di assessore alle politiche giovanili della giunta Delbono. La vedova di Luciano Pavarotti, infatti, ha convinto i musicisti del Teatro Comunale e della Scuola dell’Opera a tenere in piazza Santo Stefano (una delle più centrali della città) una serie di laboratori didattici per avvicinare i più piccoli alla lirica. E non è escluso che anche qualche ‘big’ del settore possa fare una comparsata. "Far sentire la musica sinfonica ai bambini può essere una strada nuova perché si inneschi in loro la scintilla della passione", ha spiegato la Mantovani, augurandosi di trovare "un futuro tenore o violinista". L’appuntamento è per tutte le sere del mese a partire dal 6: a tenere le lezioni saranno circa 40 elementi dell’orchestra e 10 della Scuola che hanno rinunciato alle ferie. Dopo le 21.30, poi, la piazza ospiterà concerti lirici che riproporranno le arie più famose, da Verdi a Puccini. In piazza Santo Stefano l’intrattenimento per i più piccoli comincerà già prima, verso le 18.30, con una serie di laboratori didattici e artistici tenuti da operatori specializzati che culmineranno con favole delle buonanotte, interpretate da alcuni animatori. Poi, dalle 20.45 spazio alla lirica e alla classica per un progetto che, secondo la Mantovani, "sarà una prova generale per gli eventi del futuro". L’obiettivo, ha chiarito l’assessore, "é fare in modo che la città non veda il teatro come un museo per pochi". In verità, all’iniziativa manca ancora l’ok formale del Comunale che arriverà durante il Cda del 31 luglio, "ma abbiamo già avuto pareri positivi", tanto che la Mantovani ha in mente una promozione in grande stile sulle tv nazionali. Penalizzato dalla crisi che aveva già causato un taglio di circa un terzo della programmazione estiva, il Comune si è rivolto ai privati a cui "abbiamo chiesto uno sforzo importante che tutti hanno accolto", ha ringraziato la Mantovani. A mettere le risorse sono state Conad, Camst e Unicredit, mentre Ponteggi Gabbi e Best Union hanno fornito, sempre gratuitamente, allestimenti e personale. Insomma, ha esultato l’assessore, "abbiamo cercato di attuare il famoso ‘fare sistema’ e ai bolognesi non chiederemo un euro". E così è stato salvato anche il tradizionale concerto del 14 agosto in piazza Maggiore che rischiava di saltare per la prima volta dopo anni: a produrlo sarà ‘Radio Bruno estate’ che porterà alcuni dei nomi più gettonati dell’estate, primo fra tutti Nek: "Ho chiesto personalmente al patron della radio di fare questo importante sforzo", ha rivelato la Mantovani, sottolineando "la carenza di fondi totale del Comune". A sostenere il concerto, infatti, sarà interamente l’emittente, già in cartellone negli anni scorsi, ma che quest’anno non aveva trovato un accordo economico con la giunta precedente.

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