Newlat, raggiunto l’accordo


Raggiunto, presso il ministero del Lavoro, l’intesa per la gestione della procedura di mobilità aperta da Newlat nel comparto lattiero caseario di cui fa parte anche lo stabilimento di Reggio Emilia. L’accordo tra le parti, (raggiunto dopo le lotte messe in campo nei giorni scorsi nei vari stabilimenti del gruppo); prevede l’utilizzo da parte dell’azienda degli ammortizzatori sociali in deroga, messi a disposizione dalle Regioni (Emilia Romagna e Lombardia, presenti alla trattativa), quale strumento principale di gestione degli esuberi, periodo che potrà essere affiancato da uscite volontarie dei lavoratori. L’intesa prevede inoltre la possibilità di utilizzo di strumenti quali i part time e successivamente, a seguito del confronto tra le parti, anche dei contratti di solidarietà.

L’accordo prevede inoltre, il ritiro dei licenziamenti già intimati nei giorni scorsi, ai lavoratori dello stabilimento di Bologna, che potranno a questo punto usufruire della cassa integrazione in deroga della regione, come quelli di Reggio Emilia.

“Esprimiamo soddisfazione – affermano i sindacati – per il risultato raggiunto, che permette di scongiurare licenziamenti immediati e unilaterali, aprendo invece una fase di gestione e di dialogo, volta a ridurre l’impatto sociale della procedura aperta nei giorni scorsi. Nel risultato raggiunto, che è da considerare un punto di partenza e non un punto di arrivo, va riconosciuto il ruolo importante svolto dalle istituzioni locali e regionali, sia con la vicinanza ai lavoratori durante le mobilitazioni, sia con il lavoro concreto e la disponibilità messi in campo durante le trattative”.

Nei prossimi giorni saranno l’incontro in Regione per l’accordo di cassa in deroga e le assemblee dei lavoratori per spiegare i termini dell’accordo raggiunto.

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