Newlat, lavoratori in sciopero. ‘No ai licenziamenti’


© Telereggio11 OTT. 2012 – I lavoratori della Newlat si sentono calpestati, calpestati nei loro diritti. Al presidio davanti ai cancelli dell’Ex Giglio in via Kennedy si respira rabbia e incredulità. I vertici del gruppo, che dal 2008 è sotto il controllo dell’imprenditore campano Angelo Mastrolia, hanno deciso 234 esuberi in tutta Italia, 84 a Reggio. E lo hanno comunicato ai sindacati da un giorno all’altro.Alcuni dipendenti sono da un anno in cassa integrazione a zero ore, altri a rotazione. Ma secondo i lavoratori all’azienda non mancano le commesse. “Il nostro reparto l’anno scorso produceva 50 -60 mila bottiglie di altte – spiega Giuseppe Mattiello delegato flai cgil – ora siamo arrivati a 90 mila, per noi il lavoro è aumentato”. “Lazienda continua a parlare di problematiche di produzione – afferma Mauro Nicolini, segretario provinciale della flai cgil – siamo disposti a dicuterne ma sena la spada di dDamocle dei licenziamenti da qui a fine anno”. Dopo queste prima giornata di sciopero sindacati e lavoratori sono pronti a nuove azioni di mobilitazione.11 ottobre 2012.

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