NeuronGuard sul podio dell’Intel Global Challenge


Un paio di settimane fa erano stati accolti in Municipio con orgoglio, dopo gli apprezzamenti ricevuti a livello europeo per la natura innovativa della loro idea imprenditoriale: collarini di pronto soccorso refrigerati internamente, e quindi in grado di limitare i danni neuronali nei primi e più critici momenti che seguono un ictus o un trauma cranico. Un’idea abbastanza buona da valere un invito a Berkeley, in California, per essere messa a confronto con altre da tutto il mondo. E NeuronGuard – questo il nome della neonata startup – il confronto lo ha retto a meraviglia. Il premio in denaro di 15mila dollari servirà per incoraggiare i prossimi passi dello sviluppo dell’impresa. L’obiettivo di NeuronGuard ora è lavorare all’escalation industriale del prodotto: il collarino salva-neuroni va realizzato in ogni sua parte, motivo per cui la piccola e promettente startup è già in cerca di ingegneri meccanici, meccatronici e informatici. Un successo all’italiana che sembrerebbe raro, in questi tempi di crisi, ma in realtà era in buona compagnia anche a Berkeley.

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