Nessuna trans a Miss Italia. Per ora


SALSOMAGGIORE TERME (PR), 8 SET. 2010 – Puntuale come ogni anno, da quasi tre quarti di secolo a questa parte, torna Miss Italia. Passata l’estate, il nostro paese si dà appuntamento davanti alla tv per eleggere la sua reginetta di bellezza e aspetta che qualcosa movimenti una gara ormai da troppo tempo uguale a se stessa. E proprio in questi giorni, mentre a Salsomaggiore ci si preparava per il debutto dell’edizione 71, è arrivato il consueto tormentone della vigilia. Si è sparsa la voce che tra le partecipanti alla gara che prende il via l’11 sembre per concludersi il 13 sia presente anche una concorrente transessuale."A me non risulta assolutamente – si è affrettata a dire Patrizia Mirigliani, figlia dello storico fondatore del concorso, Enzo, e produttrice della kermesse – E’ un modo come un altro per fare polemica e gossip. Le ragazze arrivano con un documento che accerta il loro sesso, e se dovesse comparire una transessuale – ha puntualizzato ancora – dovrei escluderla per regolamento". Tuttavia, guardando al domani, "valuteremo in futuro possibilità di aperture – ha argomentato ancora la Mirigliani – perché Miss Italia è lo specchio dei tempi. Magari – ha concluso – con un referendum" tra la gente. Il fatto che la stessa produttrice sia disposta a considerare cambiamenti nel regolamento della gara è destinato ad alimentare un dibattito già piuttosto acceso. Secondo Vladimir Luxuria si tratta di "un’occasione per parlare di pari opportunità". L’ex parlamentare ricorda come, proprio per protesta contro la norma del regolamento di Miss Italia che esclude le trans, sia nato il concorso Miss Trans, la cui ultima edizione si è svolta poche settimana fa a Torre del Lago.E anche il consigliere emiliano-romagnolo Franco Grillini, responsabile nazionale del Dipartimento diritti civili dell’Idv, sis schiera in favore di un cambiamento del regolamento. "Penso che il requisito necessario sia la bellezza e che non sia di alcun rilievo il genere. Finalmente – sostiene Grillini – a questo mondo ognuno può scegliersi il genere in base all’indentità che sente propria. E anche Miss Italia deve modernizzarsi". Insomma, quest’anno sembra ancora troppo presto, ma non è detto che le prossime edizioni non riservino delle novità.

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