Nella Bassa reggiana ottobre si veste di Po


REGGIO EMILIA, 15 SET. 2010 – Si chiama "Un Po", sottotitolo: "Festival d’ottobre", a idearlo e a metterne a punto l’edizione 2010, la numero tre, è la Provincia di Reggio Emilia, che include questo progetto tra le attività della Biennale del Paesaggio. La prima tappa del cartellone è a Guastalla, venerdì primo ottobre. La tipica orizzontalità fluvliale e rivierasca verrà sconvolta dallo spettacolo “verticale” della Compagnia “eVenti Verticali” che si appenderà letteralmente al Palazzo Ducale e metterà in scena “Casinò Vertical”. Un Action Show mozzafiato dove non mancheranno agenti segreti, travestimenti, combattimenti, inseguimenti, evasioni ed esplosioni. Dopo lo show, nel cortile interno del Palazzo, la MMCompany proporrà quattro coreografie di Michele Merola. Il giorno successivo, sabato 2 ottobre, sempre Guastalla ospiterà due ulteriori appuntamenti: un grande concerto al Lido Po che vedrà l’incontro delle formazioni bandistiche di Boretto e Guastalla e, al Teatro Ruggeri, "Il poema dei monti naviganti", uno spettacolo teatrale con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani tratto dal libro "La leggenda dei monti naviganti" di Paolo Rumiz. E così a seguire, con salti spazio-temporali degni di un percorso estremo, il festival Un Po spazierà in dieci giorni dai clangori d’ottoni e legni bandistici borettesi e guastallesi alla ieratica concentrazione mistica del canto gregoriano della Corale San Francesco da Paola, dall’eleganza solare del Vivaldi del mezzosoprano Antonella Coppola al blues dei più grandi bluesmen della Bassa: Oscar Abelli, Paul Boss, Oracle King, Martin Iotti e Giuseppe Zironi, uniti per una serata di suoni e citazioni cinematografiche messa a punto dal reggio Film Festival. E ancora dal jazz di una tra le artiste italiane più note come Rita Marcotulli, al grande “Za” presentato nella mostra “Luzzara e Zavattini – Un legame lungo una vita”.Da non perdere la nuova produzione della Compagnia del Teatro sociale di Gualtieri: "Storie galleggianti in un teatro allagato", che da giovedì 7 a domenica 10 ottobre farà materialmente rivivere a un pubblico di quaranta persone (necessaria la prenotazione per ogni replica) le drammatiche emozioni dell’alluvione del 1951. Anche a Luzzara un altro evento legherà sabato 9 ottobre l’espressione artistica alla tradizione culturale del territorio con "Pignagnoli ballabile": quattro scrittori come Daniele Benati, Ugo Cornia, Paolo Nori e Marco Raffaini che leggeranno le famigerate gesta di Learco Pignagnoli, scrittore immaginario “assenzialista”, in parte alias-pseudonimo dello stesso Benati, intervallati dalla musica solare dell’ensemble L’Usignolo.Lo stesso concerto “Osteria del Fojonco” che si terrà presso l’Oratorio Bacchi Mellini di Lentigione sarà completamente impregnato di cultura territoriale locale, grazie alla presenza dei Violini di Santa Vittoria, organico nato in seno all’Associazione Sheherazade di Reggio Emilia per il recupero dei repertori del liscio mediopadano nella solida tradizione violinistica della Bassa, e che proporranno con l’organettista Riccardo Tesi e il sassofonista Claudio Carboni una serata ispirata al cd omonimo da loro prodotto, da un’idea del direttore artistico Andrea Bonacini. L’appuntamento è per domenica 3 ottobre.Brescello e Luzzara si aggiungono quest’anno a Boretto, Gualtieri e Guastalla tra questi “luoghi di raccolta” da cui partire per le esplorazioni dell’anima e della natura in programma, tra arte, letteratura, teatro, musica, danza, visite guidate, teatro ragazzi. Porteranno in dote le proprie eccellenze, la propria storia e tradizione. Brescello, la cittadina guareschiana di Don Camillo e Peppone, ospiterà gli eventi nel bell’Oratorio Bacchi Mellini, antico complesso che sorge nella frazione di Lentigione (nel cui Centro sociale si riparerà in caso di pioggia) e Luzzara all’ex Convento quattrocentesco degli Agostiniani, sede del Museo Nazionale delle Arti Naїves "Cesare Zavattini".

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