Nel parmense nasce una nuova riserva naturale


PARMA, 27 DIC. 2010 – Salgono a sedici le riserve naturali emiliano-romagnole. L’ultima è quella dei Ghirardi, nell’alta Val Taro in provincia di Parma e nasce al termine di un percorso di concertazione che ha visto insieme l’assessorato regionale Ambiente e Riqualificazione Urbana e la Provincia di Parma, cui ne compete la gestione. Prevista dal piano triennale 2009-2011 delle aree protette, la riserva – che si estende per circa 370 ettari e interessa porzioni dei Comuni di Borgo Val di Taro e di Albareto – tutela aree ad elevata biodiversità: boschi, terreni agricoli, pareti rocciose, calanchi, greti fluviali. Il via libera è arrivato nell’ultima seduta dell’Assemblea legislativa. Il paesaggio di questa porzione della montagna parmense – spiega una nota – si è conservato grazie alla cura e alla lungimiranza dei proprietari, dalla cui volontà nasce la proposta di riserva naturale. L’area della riserva – la sedicesima in regione e già tutelata come Sito d’Importanza Comunitaria (Sic), oasi faunistica di protezione della fauna e come oasi del Wwf – ha anche un centro visita aperto al pubblico in località Case Pradelle.

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