Natale: in E-R regali “tengono”


Nonostante la crisi l’Emilia-Romagna non rinuncia ai regali natalizi, soprattutto se riguardano i piaceri della tavola, i giocattoli o l’elettronica. Lo dice Confesercenti, che ha sentito 200 commercianti associati. I dati delle vendite nei primi due week end di dicembre sono stabili rispetto al 2013, solo con una leggera flessione, in alcune province, alla voce abbigliamento e gioielli. Invariati gli acquisti di elettrodomestici e mobili, dei libri e dei prodotti di profumeria.
Per il presidente di Confesercenti Emilia-Romagna, Roberto Manzoni, “i dati dell’indagine sono ovviamente di buon auspicio e la speranza di un timido segnale di stabilità nei consumi ci invoglia ad essere ottimisti. Tuttavia due week end non sono sufficienti a stabilizzare la nostra economia che continua a registrare complessivamente dati negativi sia per quanto riguarda il calo delle vendite che la mortalità delle imprese”. Le ricette, spiega, “per invertire il dato sulla crisi dei consumi ormai sono note e richieste da tutte le forze imprenditoriali e rappresentative: prima fra tutte una drastica riduzione delle tasse che consenta ai consumatori di ritrovare potere d’acquisto e alle piccole e medie imprese di avere un motivo per assumere personale”.

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