Nascerà a Bologna la Eataly World del cibo


Fico, Fabbrica italiana contadina, la “EatalyWorld del cibo”, alla cui realizzazione si sta lavorando al Centro agroalimentare di di Bologna, si farà. Due condizioni erano considerate vincolanti all’avvio delle verifiche sulla fattibilità: il reperimento delle risorse entro il 31 dicembre e la definizione di accordi con Eataly e aziende del Caab. Di entrambe sarà dato conto venerdì nell’incontro che “ufficialmente dichiarerà scattato il conto alla rovescia per la realizzazione di Fico”. Lo si legge nella nota di convocazione dell’incontro “Caab – Fico Eataly World: un progetto per Bologna. Le sinergia con la città”, promosso da Caab, Comune di Bologna e Eataly per venerdì. Anche se nella nota non sono svelati gli equilibri economici raggiunti, è chiaro che è stata raggiunta una quadratura per la copertura finanziaria del progetto.

Un progetto con cui Bologna mira a diventare capitale del cibo italiano, con un Parco tematico pensato e fortemente voluto Caab e Comune, che hanno visto in Eataly il partner di riferimento. Secondo le stime, Fico attirerà dai 5 ai 10 milioni di visitatori all’anno, un terzo stranieri. Creerà un migliaio circa di posti di lavoro, 5mila nell’indotto. Tutto usando strutture necessarie gia’ esistenti, con costi di “cementificazione” pari a zero, e con sostenibilità del 100% (grazie all’impianto fotovoltaico del Caab da 16.000.000 Kwh, il più vasto su tetto esistente in Europa). Su 80.000 metri quadrati dovrebbero trovare spazio tutte le eccellenze delle filiere agro-alimentari italiane con negozi, laboratori, ristoranti, visite didattiche, divulgazione, eventi.

L’enogastronomia italiana sarà rappresentata dalla sua genesi in una logica sequenza: stalle, acquari, campi, orti, officine di produzione, laboratori, banchi serviti, grocery, ristoranti, in un vero e proprio ‘itinerario della produzione e del gusto’. L’incontro di venerdì sarà occasione per aggiornare la città sull’evoluzione del progetto. Il sindaco Virginio Merola introdurrà ‘Il progetto Fico nella visione strategica metropolitana’, e subito dopo la presentazione generale del progetto sarà affidata al presidente Caab, Andrea Segrè. Seguiranno le relazioni della vice presidente Eataly Tiziana Primori su “Filiera e logiche di funzionamento di Fico”, e del presidente Fedagromercati Acmo Bologna, Valentino Di Pisa sugli ‘Accordi per il trasferimento del Mercato’. Una volta presentate le caratteristiche della Fabbrica, si esamineranno le implicazione per il capoluogo emiliano, con le collaborazioni già attivate: l’accordo di collaborazione con Genus Bononiae sarà illustrato da Fabio Alberto Roversi Monaco, presidente del Museo della Città. Poi interverranno Enrico Postacchini (presidente Confcommercio Ascom), Davide Pietrantoni (Cineteca di Bologna), Fabrizio Sarti (presidente di Villa Smeraldi – Museo della Civiltà Contadina), Egeria Di Nallo (presidente dell’Associazione Home Food), Alberto Vicari (direttore del Dipartimento di Scienze agrarie dell’Alma Mater).

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