Nasce Pastanet e la pasta “va in rete”


 

Rafforzare la collaborazione industriale e commerciale per affrontare con ancora maggiore efficacia le sfide della globalizzazione e dell’innovazione tecnologica. È questo l’obiettivo di Pastanet, la rete di imprese che è stata costituita da Officine Meccaniche Zamboni di Casalecchio di Reno (Bo) e Capitanio Camillo & C. di Grandate (Co). Le due aziende producono macchine per la pasta, rispettivamente, tranciatrici e trafile. Il contratto di rete Pastnet consolida una decennale collaborazione fra due storiche aziende meccaniche che si sono distinte nel settore di produzione della pasta e degli snack per qualità dei prodotti, soluzioni all’avanguardia, elevate risorse tecnico-strumentali, unità specializzate, lunga esperienza e competenza professionale. Sviluppo commerciale sui mercati esteri e individuazione di un marchio unico – Pastanet – che si affianca ai singoli brand come segno distintivo comune è il primo passo della rete.

 

“Pastanet consentirà di sviluppare sinergie per affrontare i mercati esteri, attraverso condivisioni di piani commerciali, di strategie di marketing– dice l’ing. Bugo delle Officine Meccaniche Zamboni, realtà all’avanguardia con più di cento anni di storia – Grazie a due export manager potremo puntare in modo più strutturato ai mercati individuati prioritari. Questo risultato – aggiunge Bugo – è il punto di arrivo di un percorso seguito in modo puntuale, dal primo approccio in un seminario di approfondimento fino alla firma del contratto di rete davanti al notaio, da Unioncamere Emilia-Romagna nella persona di Maily Anna Maria Nguyen, e dalla Camera di commercio di Bologna con Giuseppe Iannaccone e Barbara Bennassai”. La costituzione di Pastanet supera i confini legando due realtà al vertice sotto questo profilo: secondo dati InfoCamere, alla data del 1 settembre, la Lombardia risultava infatti la prima regione italiana per numero di imprese (1.964), seguita dall’Emilia-Romagna (1.090).

 

“La rete potrà dare maggiore solidità per incrementare le nostre aree di mercato e insieme una riduzione dei costi – dice Camillo Capitanio, titolare della Capitanio Camillo & C. di Grandate – Il contratto di rete è insieme il punto di arrivo e di partenza di una collaborazione di lunga data fondata anche su un valore aggiunto, la complementarietà delle produzioni accomunate da affidabilità e investimenti di risorse nella ricerca, nell’aggiornamento delle tecnologie, nella formazione dei collaboratori. Ciò ha consentito di ottenere importanti risultati di produzione. Grazie a Pastanet, i clienti potranno disporre di un’ancor più completa e assidua assistenza e consulenza tecnica per trovare le soluzioni più idonee a ogni esigenza”.

 

La nuova realtà è nata nell’ambito del progetto “Crescere e competere con il contratto di rete”, un’iniziativa promossa da Unioncamere e Camere di commercio dell’Emilia-Romagna con il supporto scientifico di Universitas Mercatorum nell’ambito dell’Accordo di programma tra Unioncamere italiana e Ministero dello Sviluppo Economico a valere su risorse del fondo di perequazione del Sistema camerale. Il progetto rappresenta, in accordo con le associazioni di categoria, un supporto concreto alle PMI. Un ruolo riconosciuto dall’UE che ha assegnato il secondo premio della sezione “Sviluppo del contesto imprenditoriale” all’ottava edizione dell’European Enterprise Promotion Awards la cui fase finale si è svolta a Napoli durante l’Assemblea Europea delle PMI.

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