Kilowatt Coop, la factory dell’innovazione sociale


Con “Kilowatt Coop” continua il percorso di costituzione in cooperativa dei quindici progetti imprenditoriali selezionati con il bando “culturability – fare insieme in cooperativa”, promosso dalla Fondazione Unipolis per supportare la nascita di startup: nuove imprese culturali e creative ideate da protagonisti rigorosamente under 35.

La Factory si è costituita in questi giorni a Bologna come startup innovativa cooperativa, visto la tipologia di servizi e attività nuovi che andrà ad offrire. Come gli altri 14 progetti di impresa selezionati con il bando, riceverà un contributo di 20 mila euro a fondo perduto da parte di Unipolis per avviare concretamente la propria attività. Complessivamente, infatti, la Fondazione ha stanziato 300 mila euro, cui si aggiunge un servizio di supporto e mentoring ad opera di professionisti messi a disposizione dai partner del bando: Legacoop con la sua rete di servizi centrale e territoriale, Unipol Banca e UnipolSai Assicurazioni, Generazioni, SeniorCoop e Coopfond.

“Kilowatt Coop” è una startup che nasce dallo spirito d’iniziativa di tre creativi, bolognesi d’adozione, attivi nel campo della produzione culturale e con un’esperienza consolidata nella gestione di spazi offline e di community online: Lorenzo Burlando, Gaspare Caliri e Massimo Tiburli Marini. La cooperativa rappresenta il naturale sviluppo dell’esperienza associativa maturata all’interno di Spazio Kilowatt: un luogo di aggregazione e sperimentazione che, nell’arco di due anni, ha proposto un modello per ripensare l’idea della co-progettazione in rete.

La Factory dell’innovazione sociale bolognese si propone come un facilitatore d’impresa, un network di professionisti, associazioni e aziende ad alta vocazione sociale. “Kilowatt Coop” è anche un co-working, nato per favorire la condivisione della conoscenza e degli spazi, proponendo un modello di welfare dal basso capace di conciliare le esigenze professionali con quelle dei neo-genitori.

Nel percorso di costituzione della cooperativa, i soci fondatori sono stati assistiti dalla Legacoop Bologna, che continuerà a supportarli gratuitamente anche nel corso dei prossimi mesi. Un aiuto fondamentale nei primi complessi mesi di vita della giovane impresa.

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