Nasce a Ferrara colosso cooperativo servizi alla persona


Sta per nascere in provincia di Ferrara un colosso cooperativo dei servizi alla persona, dotato
di massa critica e solidità strutturale tali da competere, non solo a livello locale, per appalti-chiave come i trasporti sanitari e la gestione dei migranti. È il senso della fusione in via di perfezionamento tra due realtà di Legacoop, Cidas e Camelot. Camelot è tra le presenze
più importanti e strutturate a livello nazionale del comparto dell’accoglienza, ma nonostante questo trend ha preferito indirizzarsi verso la fusione con una realtà cooperativa di
maggiori dimensioni. La coop che nascerà dovrebbe mantenere il nome e il core business Cidas, con la possibilità di meglio assorbire oscillazioni anche forti nella gestione dei migranti.
Il progetto di fusione tra le due coop è stato approvato dai rispettivi Consigli d’amministrazione; in queste settimane viene esposto ai soci e sarà sottoposto formalmente ad un’assemblea di
fusione che si svolgerà subito dopo quelle annuali di bilancio, previste attorno al 20 giugno. Da lì dovranno passare almeno trenta giorni per il varo definitivo; considerati gli adempimenti burocratici, l’ipotesi di rendere operativa la società entro dicembre è considerata realistica.
Questa fusione, che si realizzerà con l’incorporazione di Camelot in Cidas, è la nuova versione di un progetto Legacoop che risale al 2014 e che prevedeva il coinvolgimento di altre coop sociali. La nuova società sarà caratterizzata da un fatturato ben oltre i 50 milioni, visto che quello Cidas nel 2016 aveva raggiunto i 39 milioni mentre il giro d’affari Camelot l’anno scorso si è attestato attorno a 14,5 milioni; i dipendenti dovrebbero sfiorare le 1.500 unità, e il progetto di
fusione non prevede esuberi. Per Cidas si tratta del salto più importante di una crescita iniziata dopo la fondazione, nel 1979, subito dopo l’approvazione della legge Basaglia, e consolidata con i trasporti sanitari, che oggi la vede protagonista anche a Parma, Piacenza, Bergamo, Padova e Trieste; poi con complessi residenziali per anziani e minori, ed erogazione di servizi. Camelot è nata nel ’99 come gestore di servizi educativi, accoglienza, protezione e integrazione, con inserimento lavorativo di persone svantaggiate, e opera in tre province (Ferrara, Bologna e Ravenna) e 5 comparti. Risale a dicembre l’incorporazione della coop Persone in movimento.

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