NAPOLITANO: IL “PACCHETTO SICUREZZA” INCOERENTE E PREOCCUPANTE. MA IL PRESIDENTE FIRMA LO STESSO LA LEGGE


15 LUG 2009 – E’ in molte parti incoerente “con i principi generali dell’ordinamento e del sistema penale vigente “. E’ un provvedimento che, “ampliatosi in modo rilevante nel corso dell’iter parlamentare, risulta ad un attento esame contenere numerose norme tra loro eterogenee, non poche delle quali prive dei necessari requisiti di organicità e sistematicità”. Lo dice il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riferendosi al cosiddetto pacchetto sicurezza fortemente voluto dalla Lega Nord e dal suo ministro degli interni Maroni.Eppure il presidente ha firmato lo stesso la legge che adesso sarà pubblicata sulla gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore. Con la criminalizzazione della condizione di “clandestino”, con il nodo ancora irrisolto delle badanti straniere, con i mesi di carcerazione nei centri di accoglienza, con tutto il peso e il dolore che la stessa Chiesa cattolica ha previsto graverà sugli immigrati.Napolitano ha espresso le sue perplessità in una lettera a Berlusconi, inviata in copia ai presidenti di Camera e Senato.

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