Napolitano: a Marzabotto l’oscuramento della ragione


MARZABOTTO (BOLOGNA), 3 OTT 2009 – Sono passatoi 65 anni dall’eccidio di Marzabotto ma il ricordo è ancora attualissimo come ricorda oggi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un messaggio che verrà letto domani mattina, nel corso della celebrazione solenne, che si concluderà con l’orazione ufficiale che quest’anno sarà tenuta dal sindaco di Venezia Massimo Cacciari.Questo il testo del messaggio del presidente, anticipato dagli organizzatori delle celebrazioni. "Con animo commosso sono idealmente vicino a tutti i partecipanti alla solenne commemorazione del 65/o anniversario dell’eccidio di Marzabotto, che vede oggi riunite le autorità nazionali e locali e i cittadini di tutti i Comuni coinvolti nel doloroso ricordo delle vittime – si legge – In quei giorni giunse al culmine la tragedia dell’oscuramento della ragione e perfino dell’umana pietà, tanto fu il feroce accanimento contro donne e uomini inermi, contro poveri bambini innocenti"."Il loro sacrificio – sottolinea Napolitano – non è stato inutile. La lunga e consapevole resistenza popolare contro il nazifascismo ha consentito al nostro paese di avviarsi su un cammino di libertà e di democrazia, di cui è garante suprema la Costituzione della Repubblica. A Marzabotto, ‘Citta’ messaggera di pacé, spetta il compito di custodire e tramandare, specialmente ai giovani, i segni della storia e della memoria, le idealità e i valori che animarono le azioni e le scelte di allora e che ancora oggi – conclude – ci accomunano nel rifiuto di ogni forma di sopraffazione e di violenza. Ai familiari delle vittime giunga, con un affettuoso abbraccio, il mio partecipe e solidale saluto".

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