Nadia Macrì in tv e dai pm: è lei l’anti-Ruby


MILANO, 21 GEN. 2011 – Ieri sera ha detto la sua davanti a più di 6 milioni di spettatori che seguivano Annozero in tv e oggi è stata ascoltata per 5 ore in Procura a Milano nell’ambito dell’inchiesta sul caso Ruby. Nadia Macrì sta ritagliandosi un ruolo sempre più centrale nella vicenda che chiama in causa il premier Silvio Berlusconi, con cui l’escort reggiana ha raccontato di aver avuto rapporti sessuali. La giovane, di 27 anni, era stata sentita nei mesi scorsi nell’ambito di un’inchiesta della procura di Palermo su un traffico di droga nell’ambiente dei Vip e aveva riempito circa 300 pagine di verbali con le sue dichiarazioni. Il fascicolo, con la testimonianza della ragazza, é stato poi trasmesso ai pm milanesi. La giovane aveva messo a verbale di aver avuto due incontri sessuali con il premier, ad Arcore e a Villa Certosa, e di aver ricevuto cinque mila euro per ogni prestazione. In un’intervista trasmessa ieri sera dalla trasmissione di Michele Santoro, la escort ha raccontato di essere stata ad Arcore il 24 aprile dello scorso anno, quando, stando agli atti dell’inchiesta milanese che vede indagato il premier per concussione e prostituzione minorile, era presente anche la giovane marocchina Ruby. La ragazza ha raccontato nell’intervista di aver preso cinque mila euro in una busta dal premier dopo la serata di aprile e di aver visto che una busta con cinque mila euro era stata consegnata dal presidente del Consiglio anche a Ruby. La giovane, sempre nell’intervista, ha spiegato che quella sera ad Arcore erano presenti anche Emilio Fede e Lele Mora – indagati nell’inchiesta per induzione e favoreggiamento della prostituzione – e altre ragazze, con le quali, sempre stando al racconto della escort, il premier avrebbe avuto rapporti.Oltre a Nadia Macrì, parla anche il suo agente, che prima di lei aveva seguito tra le altre Noemi Letizia. Si chiama Francesco Chiesa Soprani e definisce l’escort emiliana "una persona estroversa e sincera, che dice la verità perché non ha interessi economici da difendere". L’agente di spettacolo ha accompagnato la Macrì davanti agli uffici della polizia giudiziaria di Milano e ha rilasciato delle dichiarazioni mentre aspettava in macchina che la donna uscisse dopo l’audizione. "Lei dice la verità – ha spiegato ai cronisti Chiesa Soprani – perché non deve difendere nulla, mentre le altre ragazze hanno qualcosa da difendere". L’uomo ha spiegato di aver lavorato per 10 anni con Lele Mora e di aver conosciuto anche Emilio Fede. Inoltre, ha aggiunto, "sono stato sentito dal pm Sangermano all’inizio dell’inchiesta come persona informata sui fatti ed ero stato ascoltato anche nell’inchiesta vallettopoli". L’agente ha chiarito che la Macrì era già stata convocata dai pm milanesi nei giorni scorsi per l’audizione di oggi, anche prima che uscisse l’intervista a Annozero. "Ci credo a quello che esce dalle intercettazioni, perché ci sono talmente tante prove – ha proseguito – Sono schifato, pur essendo un elettore di centrodestra". L’uomo ha raccontato di aver conosciuto anche Ruby sotto gli uffici di Lele Mora e di aver conosciuto anche altre ragazze del giro delle feste ad Arcore, come Barbara Guerra e Alessandra Sorcinelli. "Ora sto gestendo Nadia a livello umano e per qualche intervista", ha concluso.Chi invece non crede a Nadia è sua madre. "Stupidaggini, solo stupidaggini". Così Maria Luigia Peluso commenta in un’intervista al "Corriere del Mezzogiorno" il racconto che la figlia ha fatto ieri sera ad Annozero. "I media non se la filavano più da tempo e ha voluto strafare ad Annozero – afferma la donna – Conosco mia figlia meglio di chiunque altro e so come è fatta: ha visto che giornali e tv non si occupavano più di lei ed è voluta tornare ad essere protagonista". Mia figlia, prosegue, "come ho sempre detto, racconta balle colossali per avere notorietà. Non si rende conto delle conseguenze che può avere questo comportamento. Nadia corre come i cavalli, guarda solo davanti, ha i paraocchi". Quando è iniziata questa storia, ricorda ancora Maria, "ho letto che Nadia mi avrebbe passato al telefono Berlusconi. Non é mai successo. Non ho mai, e dico mai, parlato al telefono con il presidente". "Ecco – conclude – questa è Nadia: esagera con la fantasia. E io non voglio sentirla fino a quando continuerà su questa strada. Sta buttando via la sua vita per il miraggio della notorietà".

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