Mutui (troppo) facili dal 2005 al 2008: 31 denunciati a Bologna


BOLOGNA, 22 GEN. 2009 – Avevano messo in piedi un sistema per far ottenere mutui per l’acquisto della prima casa a chi non offriva sufficienti garanzie. Il direttore di una filiale bolognese di Unicredit e due mediatori finanziari sono stati denunciati per truffa aggravata e falso. Nei guai, con gli stessi capi di imputazione, anche altre 28 persone, cioé i contraenti dei mutui La truffa ai danni della banca è andata avanti dal 2005 al settembre 2008 quando i vertici di Unicredit hanno notato delle anomalie nella filiale (ex Bipop Carire) di viale Masini a Bologna e lo hanno segnalato alla Guardia di finanza.Nel periodo in questione sono stati accesi venti mutui per l’ acquisto di immobili a favore di persone che non davano sufficienti garanzie, per un’esposizione complessiva di quattro milioni. Oltre al direttore (P.C., bolognese di 41 anni), il responsabile della truffa, secondo l’indagine della polizia tributaria, sarebbe P.I., un mediatore finanziario di origine napoletana di 39 anni, che, ricevendo una percentuale dell’1,60% produceva buste paga e dichiarazioni di redditi false per ottenere il via libera della banca. L’altro mediatore denunciato é S.B., bolognese di 55 anni, che lavora per una società finanziaria e che indirizzava i clienti verso la filiale ‘connivente’, in cambio di agevolazioni bancarie. Per i tre è scattata anche la richiesta di radiazione dall’ albo dei mediatori e dei promotori, mentre il direttore di banca é stato licenziato. I mutui dei contraenti sono stati rinegoziati dalla banca, modificando in maniera sostanziale le condizioni.

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