Mutui in continuo calo: -32% in un anno


BOLOGNA, 3 NOV. 2011 – Ammontano a 1170,59 milioni i finanziamenti ricevuti nel secondo trimestre 2011 dalle famiglie dell’Emilia-Romagna per l’acquisto dell’abitazione. Un’ erogazione nettamente inferiore rispetto allo stesso trimestre del 2010:  la variazione in regione è stata infatti del -32,26%, per un controvalore di -557,41 milioni. Si tratta della peggiore rilevazione trimestrale nazionale, anche se nel periodo la regione ha inciso comunque per l’8,23% di tutti i volumi erogati in Italia. Ma dall’analisi dell’ufficio studi del Gruppo Tecnocasa emerge che è l’intera Macroarea Italia Nord-Orientale ad aver registrato una flessione del 18,18%. In base all’ultima pubblicazione dei dati statistici della Banca d’Italia del 21 ottobre, guardando all’andamento delle erogazione sui 12 mesi e analizzando quindi i volumi da luglio 2010 a giugno 2011, l’Emilia-Romagna registra una variazione negativa pari a -17,07% per un controvalore di -969,09 milioni. Sono dunque stati erogati nell’ultimo anno 4706,82 milioni, volumi che collocano la regione al quarto posto tra tutte in Italia per volumi erogati con un’incidenza sul totale pari a 8,54%. E’ la quarta rilevazione trimestrale negativa consecutiva per la regione: anche sui 12 mesi il calo, rileva Tecnocasa, è importante e conferma il trend ribassista intrapreso dalle erogazioni nell’ultimo anno. Da tenere in considerazione – sottolineano gli esperti – il fatto che gli erogati includono anche i mutui di sostituzione/surroga: questi volumi sono ormai residuali rispetto a quelli espressi negli anni 2009 e 2010. Secondo fonti dell’Ufficio Studi Tecnocasa, questa tipologia di operazioni rappresenta nel secondo trimestre 2011 circa il 5% dei volumi (erano circa il 14% del campione un anno prima). Nel secondo trimestre 2011, la regione Emilia-Romagna ha fatto registrare un importo medio di mutuo (media ponderata a 12 mesi) pari a 135.300 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante il trimestre precedente quando il ticket medio ammontava a 135.700 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato per quasi l’8% in più rispetto al mutuatario medio italiano. Nel dettaglio, la provincia di Bologna ha erogato volumi per 343,14 milioni, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -24,94%; a Ferrara erogati volumi per 61,41 milioni, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo 2010 di -80,44% (Tecnocasa segnala come il dato relativo al secondo semestre 2010 sia elevato in maniera anomala); Forlì 93,56 milioni (-33,83%); Modena 174,41 (-20,43%); Parma 130,15 (-0,81%); Piacenza 64,38 (-2,43%); Ravenna 108,07 (-23,87%); Reggio 112,62 (-19,95%); Rimini 82,87 (-28,87%). Calo diffuso su tutto il territorio regionale, dunque: uniche province a reggere, seppure in perdita, Parma e Piacenza. Il capoluogo Bologna, con quasi 25 punti percentuali di calo, tra le prime dieci province per erogazioni è la seconda per calo più sostenuto, preceduta soltanto da Firenze.

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