Mutui, calano di un quarto nell’ultimo trimestre 2011


BOLOGNA, 8 MAG. 2012 – Netta diminuzione in regione per le richieste di mutui finalizzati all’acquisto di abitazioni. L’ultima analisi del Gruppo Tecnocasa, riferita agli ultimi tre mesi del 2011, rileva un calo 25,74% delle erogazioni in Emilia-Romagna, rispetto allo stesso trimestre del 2010. 996,41 i milioni ricevuti dalle famiglie emiliano romagnole nel quarto trimestre 2011, un importo inferiore di 345,46 milioni rispetto sempre allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel terzo trimestre 2011 in regione l’importo medio di mutuo (media ponderata a 12 mesi) è stato pari a 137.600 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante il trimestre precedente quando il ticket medio ammontava a 137.500 euro. Si conferma per il secondo trimestre consecutivo il più alto ticket medio tra tutte le regioni italiane.LA SITUAZIONE A BOLOGNALa provincia di Bologna ha erogato volumi per 259,68 mln facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -27,83%. A Bologna nella seconda parte del 2011 si è registrato un ribasso delle quotazioni immobiliari pari al 2,1% rispetto al semestre precedente. Nell’area Centrale della città gli immobili hanno mantenuto il proprio valore. Stabili i prezzi in zona Indipendenza-Marconi, dove gli ultimi mesi del 2011 hanno evidenziato un leggero incremento delle richieste anche se il numero delle compravendite è rimasto invariato. I tempi medi di vendita si attestano attualmente sui sei-sette mesi. Un leggero calo delle quotazioni si è registrato nella macroarea di Mazzini-Savena (-1,7%). In zona Mazzini gli acquirenti appaiono più incerti, l’introduzione della nuova Imu e la revisione dei valori catastali generano spesso apprensione nei potenziali acquirenti, i quali in molti casi decidono di attendere prima di acquistare. Attualmente i tempi medi di vendita si attestano tra 3 e 6 mesi.COSI’ GLI AFFITTI A BOLOGNAMolto attivo il mercato delle locazioni, la domanda proviene da studenti universitari, lavoratori trasfertisti impiegati all’Ospedale Sant’Orsola Malpighi, famiglie e giovani coppie. Nella macroarea di San Donato-San Vitale il ribasso dei prezzi è stato del 2,7%. Quotazioni in discesa si registrano nell’area Pontevecchio-Fossolo Uno. La distanza tra domanda ed offerta rimane ampia, il mercato risulta quindi rallentato, soprattutto sulle tipologie più datate. In questo semestre si sono avuti numerosi acquisti da parte di genitori per figli, compravendite in genere effettuate senza l’aiuto del mutuo.

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