Mutui, 25% delle famiglie a rischio


©Trc-TelemodenaMODENA. 29 GIU. 2011 – Seduti ad un tavolo da 4 la persona di fronte a voi potrebbe non riuscire a pagare il mutuo per la casa. Detto tra noi, quella persona potreste essere proprio voi. Scenari reali nella Modena di questi tempi fotografati dall’Osservatorio Regionale del Costo sul Credito. La seconda edizione del rapporto snocciola dati simili a quelli pre-crisi: per le famiglie che hanno sottoscritto un mutuo l’incidenza media della rata sul reddito è al 20%. Se al mutuo si aggiungono le spese di gestione per la casa la quota sfiora il 47%.Quest’anno le famiglie a rischio saranno quasi il 25%, quelle mononucleari o con pochi figli, con bassa scolarità e a basso reddito in particolare. In questo campo di battaglia due culture si scontrano, quella che vede la casa come un diritto ed una necessità, e quella di chi la considera invece un bene di investimento.La recente crisi insegna, però, che in questo caso la minaccia di una bolla speculativa è tutt’altro che fantascienza. Per Giuseppina Caselli, Direttore Caritas Diocesana Modena-Nonatola "Le soluzioni non possono essere guardate con l’occhio dello speculatore che vuole tutto e subito. Gli Interventi devono avere un respiro futuro: dobbiamo pensare a chi verrà dopo di noi".NEL SERVIZIO le interviste a Gianpietro Cavazza, presidente del Centro F. L. Ferrari, e a Giuseppina Caselli direttrice della Caritas di Modena-Nonantola

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