Musica e posti sorprendenti vecchi come Mundus


REGGIO EMILIA, 16 GIU. 2010 – L’ironia e i virtuosismi di Elio, la voce rock di Cristina Donà, le note jazz del trombone di Gianluca Petrella, i notturni al pianoforte di Ludovico Einaudi. Questi solo alcuni dei nomi in cartellone per l’edizione 2010 di Mundus e noi. Un appuntamento che quest’anno compie quindici anni e che per l’occasione "ha richiamato tutti i vecchi amici", come ha spiegato alla conferenza stampa di presentazione il direttore del festival Ero Righi di Ater (Associazione teatrale Emilia-Romagna). E per questo compleanno saranno molti gli artisti, ha continuato Righi, a portare dei veri e propri regali, ovvero delle produzioni proprie preparate in esclusiva per Mundus. Trentasei il numero dei concerti che si terranno in otto comuni, questi tutti del reggiano tranne due, Soliera e Carpi, della provincia di Modena. La rassegna, organizzata oltre che Ater, anche dalla Provincia di Reggio Emilia e da tutti i Comuni che ospitano gli eventi, vede il contributo del gruppo industriale cooperativo Ccpl e della Fondazione Manodori. Due sponsor che hanno fatto reso possibile anche quest’anno un elevato tasso qualitativo della rassegna, cosa non scontata in tempi di poche risorse da parte degli enti locali da investire nella cultura.Il concerto inaugurale è a Correggio sabato 26 giugno con con Mimmo Epifani & Epifani Barbers. Un ensemble che si esibirà in uno spettacolo ispirato alla bicicletta e alla musica popolare italiana. Il 2 luglio a Boretto sarà la volta dell’imprevedibile showman Elio, voce leader delle Storie Tese che si trasformerà in mostro per rivestire i panni di protagonista nell’opera neogotica "Frankestein!! Pan-demonium per chansonnier ed ensemble" di Heinz Carl Gruber. Il 12 luglio a Boretto ci sarà l’atteso ritorno di Ludovico Einaudi con "Nightbook" tratto dall’omonimo album.Graditi ritorni a Mundus sono anche quelli di Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Danilo Rea, Enrico Rava e Habib Koité che è uno dei musicisti più noti e celebri dell’Africa. L’America del Sud sarà invece al centro della performance di Sara Van la cui ricerca musicale si ispira alla ricchezza popolare latinoamericana, in particolare peruviana, con richiami alle arie andine, alle canzoni dei negri e dei creoli.Le ultime tappe del Festival saranno anche quest’anno a Reggio Emilia in piazza Fontanesi. Il primo appuntamento, il 5 agosto, è tra i più sperimentali: la ex cantante dei 99 Posse Meg canterà accompagnata da musiche interamente suonate con degli iPhone. Sul palco di piazza Fontanesi, nelle date successive, saliranno Cristina Donà con i brani del suo ultimo album "Piccola Faccia", il gruppo sloveno Terra Mystica e il batterista francese Manu Katche.

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