Museo Casa Ferrari, il conto alla rovescia è finito


©Trc-TelemodenaMODENA, 8 MAR. 2012 – Il taglio del nastro è previsto alle 12 di sabato: non mancherà all’appuntamento nessuna delle autorità locali. Ma per l’occasione ospiti illustri arriveranno anche da fuori Modena. Il ministro per il turismo Piero Gnudi, il presidente della Regione, Vasco Errani, il sindaco di Torino, Piero Fassino. Ma non solo politici: ci sarà Lapo Elkann, Luca Cordero di Montezemolo, Giorgio Squinzi, candidato alla presidenza nazionale di Confindustria, e anche Arturo Merzario, storico pilota di Ferrari. E qualcuno arriverà anche dall’estero: il console di Cuba, il sindaco di Praga. L’incontro è rigorosamente ad invito, accompagnato da visita guidata. Ma dalle 17 di sabato 10 marzo il Museo casa natale Enzo Ferrari aprirà le porte alla città, e a tutti coloro che vogliono visitarlo. L’ingresso per la giornata è gratuito, il museo chiuderà alle 23.30. Da domenica, giorno in cui si entra con uno sconto, la struttura sarà poi aperta tutti i giorni. E fino al 31 dicembre tutti i residenti della provincia potranno entrare godendo di agevolazioni sul biglietto. Ma sabato pomeriggio è attesa la folla delle grandi occasioni: le strade vicine al museo saranno chiuse, si consiglia di usare la bici, l’autobus o i parcheggi scambiatori. Dal centro farà la spola a casa Ferrari il trenino di Modenamoremio, per collegare la struttura agli altri appuntamenti in programma per la notte dei motori. Si ricorda, per il futuro, che l’uscita della tangenziale che porta al museo è la 3. E per sabato l’assessore Sitta lancia un appello alla città: “è una grande opportunità da cogliere, dimostriamo a tutti quanto vale Modena”.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet