Muore sulla sua auto da cross, aperta un’inchiesta


© Trc-Telemodena27 GIU 2009 – Una tragica fatalità: certo, verranno eseguite perizie sull’automobile, ricostruita con esattezza la dinamica dell’incidente, ma quello accaduto ieri pomeriggio a Soliera resta incredibile.Andrea Sternieri è morto ad appena 28 anni, mentre stava provando la sua automobile, una vettura appositamente modificata per partecipare a rally e a gare di auto cross, una passione che Andrea condivideva con il padre, i fratelli e con un gruppo di amici, tanto da trasformare l’abitazione di via Viazzolo 63 nella sede dell’associazione sportiva T.I.M. Cross. Il giovane è stato colpito da schegge di metallo partite dal cambio che è esploso. I frantumi del cambio hanno leso organi vitali e per il pilota non c’è stato nulla da fare.La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio intorno alle 17, nella campagne tra Limidi e Soliera, all’interno del podere della famiglia Sternieri, un grande prato verde vicino a casa, ideale per testare la tenuta della macchina e per azzardare manovre spericolate. Durante il test, qualcosa non ha funzionato e, come dei proiettili, dei pezzetti di acciaio hanno ucciso il 28enne. Ora la Fiat X1/9 dovrà essere sottoposta a perizia tecnica. In mattinata sul tavolo del sostituto procuratore Claudia Ferretti è arrivata l’informativa della polizia municipale con i primi rilievi. L’automobile è sotto sequestro e nelle prossime ore potrebbe essere fissato l’esame autoptico per avere un quadro più completo dell’incidente. Andrea Sternieri, uscito dalle Ferrari di Maranello, era un meccanico di professione e si occupava di moto. Aiutava il padre Leonardo e il fratello Ivan, pilota già quotato, a organizzare competizioni automobilistiche nel modenese e nel reggiano, come il Rally Città di Modena che si corre in agosto a Serramazzoni. Annullata la gara che si sarebbe dovuta tenere il prossimo fine settimana a Cortina d’Ampezzo.

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