Mundus va a Scandiano e raddoppia


SCANDIANO (RE), 3 AGO. 2010 – Non uno, ma ben due concerti allieteranno mercoledì 4 agosto la serata di Scandiano. A partire alle ore 21.30 è in programma un doppio appuntamento con la rassegna Mundus e la musica italiana: presso il Cortile della Rocca dei Boiardo si esibiranno prima l’Alessandro Ranzoni trio e poi Fabrizio Bosso & Irio De Paula in uno spettacolo dal titolo "Once i loved". L’ingresso costa 7 euro, e in caso di maltempo il concerto si terrà presso il Cinema-Teatro Boiardo in via XXV Aprile, 3.Con i suoi 18 anni Lanzoni è l’astro nascente del pianismo jazz italiano, uno dei maggiori talenti espressi dalla fertile scena italiana degli ultimi anni; destinato a lasciare un segno nel mondo del jazz nazionale e non solo, riscuote consensi ogni volta che si esibisce. Fiorentino, tre album all’attivo, una marea di premi musicali vinti e un curriculum in cui può vantare di essersi esibito in piano solo al palazzo dell’ONU a New York. Con il suo trio ha già effettuato numerosi concerti in tutta Italia ospite di importanti istituzioni, dopo aver debuttato a Umbria Jazz Winter a dicembre 2007 mettendo d’accordo tutti quanti, pubblico e critici. Alessandro ha tecnica, fluidità ed espressività da pianista navigato e in trio dà magnifica prova di compositore e organizzatore del materiale sonoro, alternando composizioni originali a famosi standards interpretati con lirismo e intensità. Lo affiancano sul palco due illustri nomi del jazz italiano: Ares Tavolazzi è un grande musicista, apprezzato come pochi a livello internazionale per la professionalità; Walter Paoli è un batterista di grande sensibilità e qualità del suono, ricercato nel tocco e nella scelta delle dinamiche.Consolidato e timbricamente insolito, il duo formato da Irio De Paula alla chitarra e Fabrizio Bosso alla tromba, colpisce invece per inventiva, logica strutturale, sentimento, lirismo e capacità di raccogliere tutto ciò che la storia e lo studio ha messo a loro disposizione. I due si sono incontrati casualmente, dando vita ad un album, Once I Loved  (Philology 2003) che restituisce la magia del jazz: prima non si conoscevano, dopo si sono amati. “Un vero talento anche dal punto di vista umano”: Irio De Paula adora Bosso. E dal vivo, ancor più che in studio, lo sostiene, armonicamente e ritmicamente, con quel piglio tutto brasiliano. Nell’alternarsi continuo tra cadenze popolari – di matrice brasiliana – ed approccio jazz, il duo sviluppa una ricerca musicale sofisticata, senza cadere nella trappola dell’eccesso di manierismo che sovente accompagna chi si prodiga al di fuori dei propri confini di genere. Il repertorio si risolve tra riletture obbligatoriamente originali di standard, musica popolare brasiliana di Antonio Carlos Jobim, Marcos Valle e molto spazio, naturalmente, all’improvvisazione e all’interpretazione istantanea. Irio e Fabrizio hanno registrato anche un altro disco, Four For Jazz, realizzato in quartetto con Moriconi e Manzi. Il concerto sarà ripreso per la trasmissione in streaming in tempo reale per RCS Digital/Corriere.it, verrà cioè trasmesso sul sito del Corriere della Sera. Tutte le informazioni sul festival Mundus sono sul sito del Coordinamento dei teatri www.reteatri.it.

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