Multe ai poveri. Finalmente qualche voce di dissenso


REGGIO EMILIA, 26 LUG 2009 – Multare chi chiede l’elemosina, oltre a non servire a niente è anche una misura paradossale. Se uno non ha i soldi è difficile che riesca a pagare una multa. A parte la logica, è anche una di quelle misure “tante urla e nessun fatto” a cui la propaganda della Lega ci ha abituati in questi anni.Appena “conquistata” Guastalla (Reggio Emilia) il centrodestra ha pensato bene di adeguarsi alla linea del ministro Maroni e alle sue misure xenofobe per approvare in gran fretta un’ordinanza che prevede multe per chi fa accattonaggio. Evidentemente per il sindaco Benaglia è proprio questa una delle emergenze della cittadina: "Abbiamo avuto diversi casi di persone strattonate", ha spiegato alla stampa.Dopo un po’ di torpore estivo, si è svegliata l’opposizione, dai Verdi ai grillini. “Un’ordinanza che offende la dignità umana, che avvalora l’idea che la povertà sia sinonimo di reato”, dice la verde guastallese Giuliana Bedogna. “Io quando vengo avvicinato da un mendicante – rincara Stefano Villani della Lista civica Uniti per Guastalla – avverto la mia responsabilità, come cittadino di una terra ricca e progredita e sento che devo in qualche modo restituire quello che è stato dato a me e non a lui”.Parole in sintonia con quelle della Caritas reggiana, che in un comunicato attacca i comuni reggiani (Guastalla e Castelnovo Monti) per le ordinanze anti-accattonagggio, accusandoli di avere più a cuore un decoro di facciata che il reale benessere dei cittadini.Purtroppo il “virus leghista” sta contagiando anche una parte del Pd, come è avvenuto al sindaco di Castelnovo Monti Gianluca Marconi, che ha firmato un’ordinanza che vieta di mendicare nei pressi dell’ospedale, di chiese, negozi, uffici pubblici, scuole, banche, agli incroci e durante i mercati. Insomma, in tutto il paese. Chi vìola il provvedimento dovrà pagare una multa che va da 25 a 500 euro.In una lettera aperta l’ex assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Maioli, scrive al sindaco di Castelnovo: “Ritengo che tu abbia commesso un errore. Sono perfettamente d’accordo nel colpire le organizzazioni malavitose che sfruttano i poveri e ricattano chi non si può difendere, ma questo non può accadere a scapito di chi chiede l’elemosina per sbarcare il lunario”.Una distinzione, prosegue Maioli, che deve essere fatta propria da tutti “ma in particolare dalla coalizione che ha impostato il suo programma di governo sulla base di valori come la solidarietà, la giustizia, la lotta al razzismo”.La differenza tra chi fa sue queste misure per convenienza elettorale (leggi Lega Nord) e il centrosinistra sta proprio nell’affrontare “problemi complessi – prosegue Maioli – senza utilizzare soluzioni semplicistiche”. E conclude con una stoccata che dovrebbe far riflettere tutti i castelnovesi: “Non molti anni fa parecchi montanari lo hanno fatto (chiedere l’elemosina) per sopravvivere e mi piace ricordarli come persone perbene”.Un’ultima notizia sul fronte “emergenza elemosina” viene dal capoluogo. A Reggio Emilia il sindaco Graziano Delrio ha vietato l’accattonaggio nel parcheggio dell’ospedale e in quello della caserma Zucchi. Con l’effetto, per ora, di aver spostato il problema nel quartiere della Rosta nuova. Potrebbe essere anche per la nuova giunta Delrio l’occasione di riflettere meglio su queste ordinanze-propaganda.

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