Motori Minarelli, accordo sugli esuberi


Al termine di una lunga riunione nella sede di Confindustria, è stata raggiunta un’ipotesi
d’accordo tra Motori Minarelli e i sindacati sulla vertenza che ha visto per due mesi coinvolto lo stabilimento di Calderara di Reno, nel Bolognese, con 60 ore di sciopero, presidi e volantinaggi in piazza Maggiore. Lo riferisce il Corriere di Bologna. Inizialmente gli esuberi erano 68 e scendono a 58 su base volontaria, ma rispettando i numeri sui singoli reparti. La
dirigenza, scrive il quotidiano, ne vuole almeno 50 per rendere operativo l’accordo, ma con due o tre in meno non ci saranno problemi. Altrimenti procederà d’imperio e si riaprirà la
trattativa. Rispetto all’inizio verranno salvati tra i dieci e i venti posti di lavoro in più.
Chi se ne va avrà 75mila euro lordi se full time, mentre i part time riceveranno meno soldi: quelli orizzontali avranno il 70% dell’incentivo, i verticali il 79%. I sindacati hanno
ottenuto due incontri all’anno in regione per discutere con l’azienda i piani futuri. Inoltre, se nel prossimo anno ci saranno picchi produttivi, avranno la precedenza per eventuali contratti i lavoratori usciti. Resteranno circa 200 lavoratori.

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