Motor valley, siglato accordo per Muner


Si è costituita ufficialmente giovedì 13 aprile all’Università di Parma l’Associazione “Motorvehicle University of Emilia-Romagna” (MUNER), che sotto l’egida della Regione riunisce i quattro atenei emiliano-romagnoli e le grandi marche della Motor Valley. Un progetto unico a livello internazionale: un intero territorio fa squadra in nome della didattica e dello sviluppo tecnologico, puntando a crescita e occupazione.

La firma è avvenuta al Tecnopolo dell’Università di Parma, davanti al notaio Alberto de Torres, alla presenza di tutti i soggetti coinvolti. L’atto costitutivo dell’Associazione è stato siglato per l’Università di Parma dal Rettore Prof. Loris Borghi, per l’Università di Bologna dal Pro Rettore Vicario e legale rappresentante Prof. Mirko Degli Esposti, per l’Università di Ferrara dal procuratore speciale Prof. Luigi Pepe, per l’Università di Modena e Reggio Emilia dal Rettore Prof. Angelo Oreste Andrisano, per Automobili Lamborghini dal procuratore speciale Avv. Elisa Romano, per Dallara dall’Amministratore Delegato e legale rappresentante Ing. Andrea Pontremoli, per Ducati dal procuratore speciale dott. Gianluca Vignaroli, per Ferrari dal procuratore speciale dott. Michele Antoniazzi, per High Performance Engineering dall’Amministratore Delegato e legale rappresentante Ing. Andrea Bozzoli, per Magneti Marelli dal procuratore dott. Gianpaolo Luigi Accossato, per Maserati dal procuratore speciale Avv. Paolo Scortichini e per Scuderia Toro Rosso dal procuratore speciale dott. Otello Valenti.

Presidente dell’Associazione è Andrea Pontremoli.

L’Associazione MUNER avrà sede a Modena, ed è nata per promuovere il potenziamento dell’innovazione emiliano-romagnola nel campo dell’automotive mediante la forte sinergia tra Università, Enti di Ricerca e Industria, oltre che il potenziamento, nello stesso ambito, dell’offerta formativa.

Attraverso le università e le case motoristiche, Motorvehicle University of Emilia-Romagna punta ad attrarre nella regione i migliori studenti universitari da tutto il mondo con l’obiettivo di formare e inserire nel mondo del lavoro gli ingegneri di domani, i professionisti che progetteranno veicoli stradali e da competizione, i sistemi di propulsione sostenibili e i sottosistemi per le funzionalità intelligenti e gli impianti di produzione all’insegna dell’Industria 4.0.

Nell’ambito del progetto s’inseriscono i due nuovi corsi di laurea magistrale in Advanced Automotive Engineering e Advanced Automotive Electronic Engineering, che debutteranno nell’anno accademico 2017-2018: due corsi magistrali internazionali e inter-ateneo, completamente in lingua inglese.
I docenti saranno selezionati grazie alla collaborazione del Comitato scientifico dell’Associazione tra professori universitari e professionisti esperti, italiani e stranieri, attraverso un bando internazionale finalizzato a garantire le migliori competenze tecniche e scientifiche e la massima qualità didattica.

Gli studenti saranno selezionati a seguito di un’accurata valutazione dei loro meriti e di un colloquio tecnico e motivazionale. Sarà, inoltre, verificato il possesso di adeguate competenze nella lingua inglese di livello B2.

Gli insegnamenti, interamente in lingua inglese, prevedono sia una parte teorica sia una di laboratorio tenuta negli atenei e nei laboratori aziendali dei partner industriali.

I tirocini obbligatori si svolgeranno nelle strutture dei partner industriali, e le attività di tesi, organizzate in project work, nei laboratori di ricerca universitari e aziendali.

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