Motor show, 220mila visitatori


Superata la soglia dei 220 mila visitatori, l’edizione 2016 del Motor show che si è chiusa ieri tira le somme: “Abbiamo riportato a Bologna un evento che ha il Dna della Motor Valley emiliana. Lo chiedevano la città, il territorio, e il pubblico degli appassionati ,e noi ci abbiamo creduto”. Parole di Franco Boni, numero uno di Bologna Fiere che si dice soddisfatto del bilancio della kermesse bolognese che, lentamente, cerca di tornare agli anni d’oro. Siamo ancora ovviamente molto lontani, tanto che i 227 mila visitatori di quest’anno,sono ad esempio meno dei 300 mila dell’edizione 2014. Ma intanto si prova a ripartire e la gestione affidata proprio all’ente fieristico bolognese punta a riportare sempre piu’ case automobilistiche nel capoluogo emiliano. «Il 2016 ha avviato in maniera convincente il progetto triennale di sviluppo dell’evento automobilistico italiano di riferimento e Motor Show si è confermato appuntamento chiave per il settore e per il suo pubblico», osservano ancora i vertici di Bologna Fiere. Per quest’anno, intanto, ecco alcuni numeri: 43 i brand automobilistici presenti, 200 gli espositori, 12 le anteprime nazionali e oltre 35mila i test drive effettuati dalle case auto. L’Alfa Romeo Giulia è stata l’auto più fotografata, e quella in vetta alle richieste di prova; anche i modelli di casa Ford sono stati super gettonati. Entusiasmo per le bellissime supercar, in particolare le Lamborghini, Pagani e la nuova Frangivento, auto completamente elettrica. Ad attirare maggiormente il pubblico è stata ‘Passione Classica’, la sezione dedicata alle auto che hanno fatto la storia della tradizione motoristica italiana.  Soddisfatto Gian Primo Quagliano, presidente Econometrica e Centro Studi Promotor: mi sembrava di essere ritornato agli ‘anni ruggenti’. Un ottimismo forse un po’ eccessivo per chi ricorda le folle oceaniche di tanti anni fa, ma, con pazienza e il progetto di sviluppo che sta mettendo in campo Bologna Fiere, potrebbe senz’altro tornare a numeri importanti. Soprattutto se le case automobilistiche decideranno di tornare a Bologna gia’ magari l’anno prossimo: dal 2 al 10 dicembre 2017, l’edizione 41 gia’ scalda i motori

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