Motor Gallery, da domani in scena le auto d’epoca


I più rinomati commercianti di auto Ferrari, Maserati, Lamborghini, Bugatti, De Tomaso, Lancia, Alfa Romeo e alcuni pezzi dalle collezioni private di Mario Righini, Umberto Panini e Francesco Stanguellini daranno sfoggio della storia e della bellezza dell’automobilismo italiano. Quasi 300 espositori presentano su 41.000 mq di spazi espositivi interni ed esterni di ModenaFiere le più rappresentative icone italiane dal Dopoguerra agli anni ’80. E ancora: Moto Morini, Villa, Gilera, Guzzi, Ducati e Maserati, così come bici vintage, accessori e ricambistica per auto e moto, editoria di settore, stampe e quadri, modellismo, automobilia e giocattoli d’epoca. Questo e tanto altro è Modena Motor Gallery.
Ad accogliere i visitatori all’entrata la mostra “Le biciclette che volano”, che presenta monopattini e tricicli storici, modelli da corsa e militari – come la bicicletta Bianchi da ufficiale bersagliere del 1915/18 completa di fucile – e altre grandi bici storiche e d’epoca, perfino un modello realizzato per Napoleone III e una Bianchi del 1933 appartenuta a Benito Mussolini. Nella Galleria si potranno poi ammirare opere di diversi artisti a tema “motore”, le rare Maserati a due ruote e le stupende moto di collezionisti privati, tra cui una Gilera Saturno Piuma del 1948, una Moto Guzzi V7 special e una Ducati 450 Scrambler.

 

Anima il padiglione A, insieme ai più grandi commercianti di auto d’epoca, “La Strada degli artigiani”, un percorso interamente dedicato a carrozzai, tappezzieri, meccanici, officine storiche e restauratori. Presenti anche due gioielli automobilistici di collezionisti privati: una F1 Michele Alboreto 83 6V del 1985 e un veicolo, nato nel 1953 come Formula 2 trasformato l’anno successivo in F1 con motore 2500, che ha viaggiato fino in Sudamerica, dove è stato recuperato in un campo in Uruguay. Circondato dalle auto d’epoca sarà presente ospite d’eccezione, per gentile concessione del Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni di Trento, il biplano da ricognizione e bombardamento Ansaldo S.V.A.5. Si tratta dell’originale che accompagnò nel 1918 Gabriele D’Annunzio nel suo volo su Vienna, l’impresa aviatoria più clamorosa fra quelle condotte dal grande protagonista del Decadentismo italiano durante la Prima Guerra mondiale. Saranno a disposizione dei visitatori un simulatore di volo, replica a grandezza naturale dell’Ansaldo S.V.A. 5, una postazione per approfondire l’impresa con immagini e testi nonché un teatro a proiezione olografica tridimensionale per riprodurre con effetti foto-realistici il bombardiere strategico Caproni Ca. 3, mezzo innovativo usato dal Regio Esercito Italiano.

 

Dedicato ai club privati, ai registri d’auto e ai musei, il padiglione C accoglie anche le grandi mostre collaterali: “La spider, un sogno a cielo aperto” – un’esposizione dedicata a 40 anni di storia della decappottabile sportiva che ha ammaliato i più prestigiosi carrozzieri – e “100 anni di meccanica Maserati”, omaggio al centenario della società Maserati che dal 1914 ad oggi ha sempre rappresentato una parte importante della storia e della cultura dell’automobile sportiva. In mostra oltre 15 pezzi unici della collezione privata di Matteo Panini: da prototipi mai entrati in produzione a telai e componenti meccanici particolari. “Le Gran Turismo diventano mito” è invece l’esposizione dedicata a cinque produzioni della Motor Valley entrate nell’immaginario collettivo: una Lamborghini Miura, una Maserati Ghibli, una De Tomaso Pantera, una Ferrari Daytona e una Bizzarrini. In mostra, sempre nel Padiglione C, nove modellini Maserati provenienti dalla Collezione Privata di Giuseppe Scarani. E ancora microcar con piccole roulotte e due stupende Pagani: una Zonda e una Huayra.

 

Il padiglione D, collegamento tra i padiglioni A e C, è riservato al Museo Enzo Ferrari di Modena e al Museo Ferrari di Maranello, vero ambasciatore della qualità del territorio modenese e fonte di ispirazione per i giovani allievi dell’Ipsia Ferrari di Maranello che espongono nel medesimo spazio i loro prototipi. I centauri trovano nel padiglione B i migliori commercianti e ricambisti di moto classiche, Vespa, Lambretta o bici d’epoca, mentre il perimetro del padiglione è riservato agli appassionati di modellismo, automobilia, ai curiosi in cerca di accessori, stampe o riviste da collezione. I visitatori di tutte le età potranno inoltre sfidare gli amici e le proprie abilità di pilota sulle curve impossibili delle piste Slot Car e Devil’s Road.

 

Nell’area esterna si terranno in contemporanea il “Gran Mercato di accessori e ricambi” e “La Piazza dei Privati” dove si potrà vendere la propria auto o moto storica al solo prezzo del biglietto d’entrata. Domenica 11 maggio Modena Motor Gallery accoglierà tre raduni: nella mattinata le auto della Scuderia Ferrari Club Modena Motori e dell’Historic Motor Club di Soliera, mentre nel pomeriggio è previsto l’arrivo del raduno “Musei di famiglia”, in collaborazione con La Collezione Umberto Panini e il Moto Club 2000. Sarà inoltre possibile mettere alla prova le proprie abilità di pilota di F1 sul simulatore professionale, messo a disposizione nell’area esterna dalla Scuderia Ferrari Club Modena Motori.
Uno speciale bus navetta elettrico messo a disposizione dalla azienda modenese She Group riservato a ospiti nazionali, stranieri e giornalisti farà da collegamento tra la mostra/mercato, la città e i musei. La mostra-scambio mira a valorizzare la filiera automobilistica e la piccola imprenditoria artigianale modenese specializzata, ma anche le altre eccellenze del territorio. Per questo sarà possibile degustare in Galleria i prodotti di “Piacere Modena”, brand di Palatipico.

 

Anche gli espositori, provenienti da tutta Italia, verranno omaggiati con un regalo di degustazione Modena Motor Gallery: una bottiglia di lambrusco Chiarli e una confezione Aceto Balsamico del Duca, prodotto esclusivamente con materie prime coltivate nella provincia di Modena.
Modenatur, inoltre, propone speciali pacchetti turistici per promuovere il patrimonio motoristico ed enogastronomico modenese. E ancora perfino la Classic Vehicle Union of China (cvuc) – unica organizzazione nazionale di auto d’epoca sul territorio cinese – ha scelto di partecipare a Modena Motor Gallery. La manifestazione si svolge grazie all’importante sostegno della Camera di Commercio di Modena, Promo e Promec, promotore internazionale della manifestazione. Si colloca nell’ambito della quindicesima edizione di Modena Terra di Motori, importante manifestazione automobilistica italiana “en plein air”, che si terrà a maggio e giugno e animerà le piazze del centro storico durante il passaggio della 1000Miglia (18 maggio) e la Notte dei Motori (14 giugno).

 

Modena Motor Gallery vede la presenza di Aci Storico, impegnato nella tutela giuridica e supporto concreto ai collezionisti di auto d’epoca in Italia. Collaborano in qualità di main sponsor Banca Popolare dell’Emilia Romagna e due aziende leader del settore: Trinchero, da oltre sessant’anni specializzata in tessuti per rivestimenti di autovetture d’epoca, e Rubberfil, produttore di capote per autovetture d’epoca e moderne. Organizzatori dell’evento sono Vision Up Srl – società di marketing, comunicazione e organizzazione eventi – e ModenaFiere.

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