Motomondiale: Simoncelli c’è, Valentino no


INDIANAPOLIS (USA), 30 AGO. 2009 – Da 50 a 25 punti: è bastato un Gran premio andato storto e il vantaggio che separa il leader della classifica Valentino Rossi da Jorge Lorenzo, suo compagno di squadra e diretto inseguitore, si è dimezzato. Ora il Mondiale della MotoGp può considerarsi riaperto, anche perchè oggi il pilota spagnolo ha fatto capire di poter tenere testa al campione di Tavullia, mettendolo sotto pressione e inducendolo all’errore. Ma, c’è da scommettersi, la prossima settimana a Misano Adriatico il campione del mondo cercherà immediatamente la rivincita.LA GARASembrava una gara dal copione già scritto, l’ennesimo duello di questo campionato tra Rossi e Lorenzo. I due piloti della Yamaha erano balzati in testa da soli dopo la caduta di Dani Pedrosa, partito a razzo nel tentativo di staccare tutti. Ma al decimo giro il Dottore – strano ma vero – ha sbagliato. Ha perso la moto mentre imboccava una curva verso destra dopo esser finito un po’ fuori traiettoria nella staccata precedente. La M1 schizza via sul prato di Indy, Vale ha provato a ripartire ma dopo tre giri si è arresa: la manopola destra, qualla del gas, non funzionava più.Mancava ancora più di metà gara e Lorenzo l’ha trasformata in una vera e propria cavalcata, libero com’era degli avversari più pericolosi.Dietro a lui, il vuoto. Ma tra gli inseguitori l’Italia, orfana di Rossi, ha potuto gioire per Alex De Angelis, che ha chiuso in seconda posizione ottenendo il miglior risutato personale da quando corre in MotoGp. Terzo posto per Nicky Hayden con la Ducati, sempre orfana di Stoner.Bella, infine, la gara di Melandri, che con ciò che ne resta della vecchia Kawasaki ha messo dietro una marea di piloti ufficiali e solo discreta la gara di Dovizioso che non è andato oltre il quarto posto.LA 250La classe 250 del Gp di Indianapolis parla italiano con la vittoria di Marco Simoncelli e della sua Gilera. Alle sue spalle, il giapponese Hiroshi Aoyama (Honda) e Alvaro Bautista (Aprilia). Quinto Roberto Locatelli con l’altra Gilera. Raffaele De Rosa (Honda) ha chiuso in 11/a posizione."Sono contentissimo perchè ieri era stato un giorno difficile – ha detto a caldo il romagnolo -, ma i ragazzi mi hanno aiutato a stare calmo a pensare e a non cambiare qualcosa che andava bene, infatti, oggi con delle piccole modifiche la moto andava molto bene". Sugli ultimi giri, aggiunge: "Ho provato a guadagnare terreno ma loro non si staccavano, allora ho detto ‘ora faccio tre giri da qualifica’, ci ho provato e ci sono riuscito". Un successo che con cinque gare ancora da disputare lo rimette in lizza per il titolo: "Adesso sì che ci penso al mondiale!"

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