MotoGp, a Valencia Stoner vola. E Vale pensa al 2010


VALENCIA (SPAGNA), 7 NOV. 2009 – A questo punto viene da chiedersi che Mondiale sarebbe stato se i problemi di salute di Casey Stoner non lo avessero costretto a fermarsi per tre gare. La terza pole della stagione coincide infatti con un altro, pesante, risultato positivo da quando l’ex campione del mondo è tornato dalla sua pausa di malattia. Oggi, il "canguro rosso" della Ducati ha dominato le prove in Spagna per il Gran Premio della Comunità valenciana. Primo nelle libere del venerdì e primo oggi, sia nelle libere che nelle prove ufficiali, senza problemi. L’australiano ha guidato forte e in maniera impeccabile, unico tra i piloti della MotoGp a curvare con la ruota posteriore fino a disegnare lunghe righe nere sull’asfalto. "Stoner fa paura – ha affermato Valentino Rossi dopo le prove – e fa paura anche la Ducati, non hanno sbagliato nulla in queste ultime gare". Il Dottore, però, non è preoccupato per la gara. In fondo lui il suo dovere lo ha già fatto vincendo con una gara d’anticipo a Sepang il suo nono titolo mondiale. Valentino ha più a cuore l’anno prossimo. "Lunedì pomeriggio – afferma – inizierà il 2010 per noi. E’ sicuramente un test importante, anche perché ne abbiamo pochi, e ci sarà il prototipo della nuova moto che io ho già provato a Brno nei test. In questo caso però si parla solo di telaio, perché il motore sarà quello di quest’anno, quindi ci vorrà ancora un po’ di tempo per usare quello nuovo ,che è un po’ diverso da quello che stiamo usando ora, principalmente è stato fatto il nuovo per adattarlo alla Bridgestone. Ha una differente distribuzione dei pesi per permetterci di trovare grip soprattutto nel posteriore". Proprio la trazione è il punto debole della moto di Rossi a Valencia. "Mi manca grip in uscita dalle curve lente – dice Valentino – scivola molto la ruota posteriore e perdo tempo. Non sono nemmeno forte in frenata, quindi il bilanciamento della mia moto non è a posto. Peccato, ieri sembravamo più competitivi, invece oggi è stato abbastanza deludente sia la mattina che il pomeriggio, e domani la vedo dura". "Cercheremo di fare meglio – promette – e proveremo un po’ a modificare la messa a punto ma non sono così sicuro di riuscire ad essere competitivo". In fondo per Valentino basta fare la gara e divertirsi. Chi, invece, si gioca il terzo posto – Stoner e Pedrosa – dovrà fare lo spettacolo. Chi dovrà fare il miracolo per cercare di conservare la corona di campione è Marco Simoncelli, nell’ultima gara della storia della 250. Il pilota della Gilera è in ritardo, in classifica piloti, di 21 punti nei confronti del giapponese della Honda, Hiroshi Aoyama. Simoncelli ha una sola strategia in testa: vincere. Il problema è che l’impresa non sarà facile per vari aspetti. La prima difficoltà è legata al vantaggio di Aoyama in classifica sull’italiano, dovuto soprattutto ai tre zeri in classifica, oltre lo stop di inizio stagione dovuto alla frattura dello scafoide in allenamento con la moto da cross. Poi ci sono le difficoltà di messa a punto della sua moto e infine c’é il dolore, di nuovo, dovuto alla frattura della nona costola destra, anche questa causata da una attività extra mondiale. Simoncelli dovrà fare più del suo meglio per dimostrare di essere ancora una volta un campione e per farlo dovrà guidare sopra ai problemi, cosa che in situazioni analoghe fa abitualmente il suo amico Valentino Rossi. In 125 Simone Corsi è in prima fila con il secondo tempo. Il romano in sella ad una Aprilia ha chiuso le prove ufficiali con soli 4 millesimi di ritardo dalla pole ottenuta dal mattatore della stagione, lo spagnolo Julian Simon. Corsi insegue la sua prima vittoria stagionale e Valencia per lui è ancora un feudo da espugnare.

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